L’auto con a bordo cinque minorenni si è schiantata nella notte. Andrea Procaccino ha perso la vita, feriti gli altri ragazzi
Una notte che doveva essere come tante altre si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità di Orta Nova. Andrea Procaccino, 16 anni, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nelle prime ore di domenica 31 maggio nelle campagne del Foggiano.
Il giovane viaggiava a bordo di una Renault Megane station wagon insieme ad altri quattro ragazzi, tutti minorenni. Per lui, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Gli altri occupanti del veicolo sono rimasti feriti ma, secondo quanto emerso, non sarebbero in gravi condizioni.
Cosa è successo nella notte
L’incidente si è verificato intorno alle 3.30 lungo la strada provinciale 80, nei pressi di Orta Nova.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, alla guida dell’auto ci sarebbe stato un ragazzo di 16 anni. Dopo aver notato una pattuglia dei carabinieri impegnata in un servizio di controllo del territorio, il conducente avrebbe deciso di allontanarsi accelerando.
Ne sarebbe nato un inseguimento durato alcuni chilometri. Durante la fuga, l’automobile avrebbe perso aderenza in corrispondenza di una curva, finendo violentemente contro un muretto e ribaltandosi.
L’impatto è stato devastante.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e i carabinieri. Per Andrea, però, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
Chi era Andrea Procaccino
La vittima frequentava l’Istituto di Istruzione Superiore “Adriano Olivetti” di Orta Nova.
La sua morte ha lasciato sotto shock compagni di scuola, insegnanti, amici e familiari. In queste ore sono decine i messaggi di affetto e cordoglio comparsi sui social.
Particolarmente toccante il ricordo di uno dei suoi docenti, che ha voluto affidare a un lungo messaggio tutto il dolore per la perdita del ragazzo.
“Andrea era davvero un pezzo di pane. Aveva una simpatia contagiosa, era sempre sorridente. Era l’amico di tutti, impossibile non volergli bene”, ha scritto il professore.
Un ricordo che restituisce l’immagine di un ragazzo solare, benvoluto da tutti e pieno di progetti per il futuro.
Il messaggio del professore ai compagni
Nel suo lungo sfogo, l’insegnante si è rivolto anche agli amici e ai compagni di classe di Andrea.
“Lo so che ora vedete solo nero e provate un dolore immenso, ma vi prego, restate uniti. Stringetevi forte. Andrea non avrebbe mai voluto vedervi tristi o arresi”, ha scritto.
Parole che stanno facendo il giro della città e che raccontano meglio di qualsiasi cronaca il vuoto lasciato dalla scomparsa del giovane.
Il sindaco: “Nessuna corsa vale una vita spezzata”
Profondo il dolore anche nelle istituzioni cittadine.
Il sindaco di Orta Nova, Domenico Di Vito, ha espresso il cordoglio dell’intera amministrazione comunale e ha invitato a una riflessione collettiva.
“Nessuna corsa, nessuna sfida, nessun momento di leggerezza vale il prezzo di una vita spezzata”, ha scritto il primo cittadino.
Il sindaco ha inoltre sottolineato come tragedie di questo tipo debbano richiamare tutti – famiglie, scuola, istituzioni e società civile – a una maggiore responsabilità educativa nei confronti delle nuove generazioni.
Una comunità sotto shock
La morte di Andrea ha colpito profondamente Orta Nova, dove il ragazzo era molto conosciuto.
In queste ore la città si è stretta attorno alla famiglia, condividendo un dolore che viene percepito come collettivo. La vicenda ha riaperto anche il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di rafforzare il dialogo con i più giovani sui temi della responsabilità e del rispetto delle regole.
Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’incidente, resta il vuoto lasciato da una vita spezzata troppo presto.
I funerali di Andrea Procaccino saranno celebrati il 1° giugno alle ore 16.30 nella chiesa Madonna di Lourdes di Orta Nova, dove amici, compagni di scuola e cittadini potranno rivolgergli l’ultimo saluto.

