Caporedattrice di Scienze, aveva raccontato il mondo e condotto il telegiornale
È morta a 57 anni Christiana Ruggeri, giornalista e caporedattrice della redazione Scienze del Tg2. Nata a Roma il 28 gennaio 1969, aveva dedicato gran parte della sua carriera al servizio pubblico, lavorando per anni nella redazione Esteri e firmando numerosi reportage. Era stata anche conduttrice del telegiornale e autrice di libri e saggi.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato il cordoglio dei colleghi e del mondo dell’informazione. Tra i messaggi di vicinanza quello di Unirai Figec, che ha espresso la propria partecipazione al dolore della redazione del Tg2 e della famiglia, con un pensiero particolare per la figlia della giornalista.
Ruggeri aveva unito all’attività televisiva una forte curiosità culturale, l’interesse per la fotografia e un impegno personale nel sociale. Un percorso professionale e umano che l’aveva portata a occuparsi di attualità internazionale, ambiente, animali e divulgazione scientifica.
Dalle emittenti romane all’arrivo al Tg2
Laureata in Lettere moderne all’Università La Sapienza di Roma, Christiana Ruggeri aveva iniziato il proprio percorso professionale negli anni Novanta, lavorando in diverse emittenti radiofoniche e televisive della capitale. Nel 2000 era approdata al Tg2, dove avrebbe sviluppato gran parte della sua carriera giornalistica.
Nel 2005 aveva debuttato alla conduzione con la rubrica Tg2 Mistrà. Per altre quattro stagioni era stata alla guida di Tg2 Costume e Società e aveva condotto le edizioni del fine settimana del telegiornale.
Negli anni successivi si era dedicata a lungo alla redazione Esteri, seguendo temi e vicende internazionali attraverso reportage e approfondimenti. Nel maggio 2025 era diventata caporedattrice della redazione Scienze, incarico che le aveva affidato nuove responsabilità nel racconto della ricerca, dell’ambiente e dell’innovazione.
La scrittura e l’ultima biografia dedicata a Ferdinand Porsche
Accanto al lavoro in televisione, Ruggeri aveva coltivato la passione per la scrittura, firmando saggi e libri. Nel febbraio 2026 aveva pubblicato una biografia dedicata a Ferdinand Porsche, l’ingegnere austriaco legato alla storia dell’industria automobilistica.
La fotografia rappresentava un’altra delle sue grandi passioni, affiancata dall’interesse per le questioni ambientali e sociali. Un impegno che non si limitava al racconto giornalistico, ma si traduceva anche in attività concrete a favore degli animali e della tutela dell’ambiente.
L’impegno per gli animali e il legame con il Friuli Venezia Giulia
Per vent’anni Christiana Ruggeri aveva fondato e presieduto la onlus Il Rifugio delle Code Felici, impegnata nella lotta al randagismo. Era inoltre vicepresidente di GreenAccord, organizzazione non profit che riunisce giornalisti impegnati sui temi ambientali.
Tra gli aspetti ricordati dai colleghi c’è anche il suo forte legame con il Friuli Venezia Giulia. Di recente aveva dedicato una puntata di Tg2 Dossier ai cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976, tornando su una tragedia che ha segnato profondamente la storia della regione.
Il cordoglio di Unirai Figec
Nel messaggio diffuso dopo la notizia della scomparsa, Unirai Figec ha espresso vicinanza alla redazione del Tg2 e alla famiglia della giornalista, ricordandone soprattutto la passione per il sociale e l’amore per gli animali.
«Addolorati ricordiamo la sua grande passione per il sociale, l’amore intenso per gli animali, il suo forte legame con il Friuli Venezia Giulia», si legge nella nota, che sottolinea anche il valore del suo lavoro giornalistico e dei reportage realizzati nel corso degli anni.
Un ricordo che restituisce il profilo di una professionista impegnata su più fronti: dall’informazione internazionale alla divulgazione scientifica, dalla conduzione televisiva alla scrittura, senza dimenticare le battaglie civili e ambientali. Con la morte di Christiana Ruggeri, il Tg2 perde una giornalista che aveva attraversato ruoli e redazioni diverse, mantenendo al centro il racconto dei fatti e l’attenzione per le persone e il mondo che la circondava.

