La conduttrice si commuove a Domenica In
Cinquant’anni di carriera, una vita attraversata da tempeste e ripartenze e una ferita che il tempo non ha cancellato. Barbara d’Urso si è raccontata senza filtri a Domenica In, alternando momenti di intensa commozione a battute pungenti. Ospite di Mara Venier, la conduttrice ha ripercorso alcuni passaggi decisivi della sua storia personale, soffermandosi soprattutto sul legame con la madre Vera. Ma, una volta superato il momento più doloroso dell’intervista, non ha rinunciato alla sua ironia, riservando anche una stoccata a Ornella Muti e a Pasquale La Rocca.
Il ricordo di mamma Vera: «Mi ha insegnato a prendere la vita a morsi»
Nessun bilancio definitivo, almeno per ora. d’Urso non sente il bisogno di fermarsi a tirare le somme di una vita vissuta intensamente: «Sono ancora talmente giovane, non mi va ma sono molto serena». La capacità di rialzarsi, ha spiegato, l’ha accompagnata anche nei periodi più difficili. «Riesco sempre ad andare avanti nelle tempeste e nelle gioie. Sono sempre stata così. Sono dovuta crescere velocemente e mettere una corazza».
Dietro quella forza c’è anche l’insegnamento della madre, Vera, che le aveva trasmesso il desiderio di vivere senza risparmiarsi. Barbara era ancora una bambina quando si è trovata ad affrontare responsabilità enormi: a 11 anni si è presa cura dei fratelli dopo la perdita della madre, mentre a 18 ha lasciato Napoli per trasferirsi a Milano e inseguire il sogno della televisione.
Un percorso segnato da sacrifici, ma anche dalla determinazione di costruirsi un futuro. E proprio il ricordo della madre ha fatto cedere per un momento quella corazza che la conduttrice dice di aver imparato a indossare molto presto.
Gli ultimi anni della madre e un addio rimasto nel cuore
Le immagini dedicate a Vera hanno riportato Carmelita agli anni più difficili della malattia. La conduttrice ha ricordato una donna bellissima, costretta a letto negli ultimi quattro anni della sua vita, ma capace di conservare un sorriso che per la figlia resta indelebile.
«Ho questo ricordo di una donna bellissima e giovane, aveva 42 anni quando è diventata una stella, con la flebo attaccata al braccio ma con il suo sorriso. Ed è quello che voglio ricordare», ha raccontato, visibilmente emozionata.
Il passaggio più straziante riguarda però il loro ultimo saluto. Vera, consapevole che la fine fosse vicina, avrebbe fatto in modo che i figli andassero in campagna, evitando loro di assistere agli ultimi istanti. Una scelta che Barbara d’Urso, oggi, riesce a guardare anche attraverso gli occhi della madre.
«Mi sono messa nei panni di mia madre, pensando a cosa abbia provato salutando noi e sapendo che non ci avrebbe più visto. È doloroso».
Parole che restituiscono il peso di una separazione vissuta da giovanissima e di un dolore che riaffiora ancora con forza. A mantenere vivo quel legame c’è anche un oggetto dal valore speciale: la fede nuziale della madre, che d’Urso porta ancora al dito.
La fede, l’equivoco sull’anulare e la voglia di innamorarsi
Anche in un racconto tanto intimo, Carmelita non perde la capacità di sdrammatizzare. Per evitare di smarrire l’anello, ha recuperato persino il ferma fede che utilizzava Vera. Ma proprio quella fede le ha regalato un episodio divertente.
Durante una cena con alcuni amici, lamentandosi scherzosamente dell’assenza di uomini, si è sentita ricordare che al dito portava un anello che poteva far pensare a un matrimonio. Solo allora si è accorta di averlo indossato sulla mano sbagliata e di averlo sistemato diversamente.
Da qui la domanda di Mara Venier sulla sua vita sentimentale. La risposta è arrivata con la consueta sicurezza: «Sono single, non c’è nessuno perché sono molto selettiva. Ma vado a ruba, immodestamente».
La conduttrice non ha nascosto il desiderio di innamorarsi, mettendo però un limite ben preciso: «Io voglio innamorarmi tantissimo, ma la convivenza no».
La battuta su Ornella Muti: «Io single da tredici giorni»
È quando il discorso si sposta sulla vita sentimentale che l’intervista ritrova un tono più leggero e arriva la prima frecciata. A proposito di Ornella Muti, che avrebbe raccontato di essere single da tredici anni, Barbara d’Urso ha replicato con una battuta destinata a far sorridere: «Lei è single da tredici anni? Io da tredici giorni, forse è da tredici ore che non bacio qualcuno, diciamo».
Una risposta ironica, ma anche un modo per marcare la differenza tra le due situazioni, senza rinunciare a una buona dose di autoironia. Il riferimento a Muti, tuttavia, non è rimasto isolato: dietro le quinte e in pista, il rapporto con l’attrice e con il ballerino Pasquale La Rocca era diventato uno dei temi più chiacchierati di Ballando con le stelle.
«Hanno voluto costruire una telenovela»: Barbara chiude il caso a Ballando
Dopo aver alimentato per qualche tempo il gioco delle schermaglie, Barbara ha deciso di mettere un punto alla vicenda. Il bersaglio della sua osservazione è la narrazione che, a suo giudizio, sarebbe stata costruita attorno a lei, Ornella Muti e Pasquale La Rocca.
«Hanno voluto costruire questa telenovela e io li ho fatti giocare un po’, poi ieri sera ho deciso che era arrivato il “The End”».
La stoccata è chiara: d’Urso sostiene di aver assecondato per un po’ la dinamica, prima di scegliere di chiuderla. Nessuna intenzione, almeno nelle sue parole, di continuare ad alimentare una storia diventata un argomento ricorrente della trasmissione.

