Perché YouTube ha rimosso la puntata di Falsissimo di Fabrizio Corona
La nuova puntata di Falsissimo Fabrizio Corona è sparita da YouTube poche ore dopo la pubblicazione. Al posto del video, una scritta lapidaria: “Contenuti non disponibili nel dominio di questo Paese a causa di un’ingiunzione del tribunale”.
Non è la prima volta che accade. La piattaforma aveva già rimosso contenuti del format ideato dall’ex re dei paparazzi, ma questa volta il caso è esploso in tempo record, generando migliaia di condivisioni e commenti.
La decisione sarebbe legata a un provvedimento giudiziario, in attesa di un’udienza d’appello fissata per il 19 marzo. Il contenzioso riguarda contenuti ritenuti potenzialmente lesivi e oggetto di azione legale.
Cosa ha fatto Corona dopo la rimozione del video?
La risposta di Fabrizio Corona è stata immediata. L’ex fotografo dei vip ha caricato l’intera puntata – oltre due ore di contenuti, compresa la parte riservata agli abbonati – sul suo profilo X, rendendola accessibile gratuitamente.
“Gratis per tutti. Perché gli italiani meritano la verità”, ha scritto nel post di accompagnamento.
Corona ha attaccato apertamente gli avvocati di Alfonso Signorini, accusandoli di aver fatto rimuovere il contenuto nonostante sia pendente un appello che potrebbe ribaltare l’ordinanza del giudice. Nel suo messaggio parla di “censura” e promette battaglia mediatica: “Non lo fermate in nessun modo. La gente vuole sapere”.
Quali sono le accuse contenute nella puntata contro Alfonso Signorini
Il cuore dell’episodio riguarda nuove accuse nei confronti di Alfonso Signorini, direttore di Chi e volto storico del Grande Fratello.
Nella puntata compare un testimone, Vito Coppola, personal trainer, che racconta di essere stato introdotto negli studi del reality a Cinecittà senza autorizzazione formale. Secondo quanto riportato nel format, Signorini avrebbe inviato messaggi e fatto avance nei suoi confronti.
Nel corso del racconto emergono anche riferimenti a Grande Fratello, a Uomini e Donne e a Maria De Filippi.
Si tratta di dichiarazioni gravi, accompagnate – secondo quanto sostiene Corona – da prove video, messaggi e videochiamate. Al momento non risultano repliche ufficiali da parte dei diretti interessati in merito al contenuto specifico della puntata.
Scontro mediatico o battaglia legale? Cosa succede ora
La vicenda si muove su un doppio binario: mediatico e giudiziario.
Da una parte c’è la narrazione di Corona, che rivendica il diritto di informare e denuncia un tentativo di oscuramento. Dall’altra c’è il ricorso agli strumenti legali da parte di chi si ritiene danneggiato dai contenuti diffusi.
Il punto dirimente sarà l’udienza d’appello del 19 marzo, che potrebbe confermare o modificare l’ordinanza alla base della rimozione. Nel frattempo, la pubblicazione su X aggira il blocco territoriale imposto su YouTube, riaccendendo il dibattito su libertà di espressione, diffamazione e responsabilità delle piattaforme digitali.

