Il retroscena di Parpiglia su QN: il corteggiamento della conduttrice è durato mesi, ma il commentatore avrebbe declinato ancora una volta l’invito
Lele Adani ha detto no a Milly Carlucci. E la particolarità della vicenda è che il rifiuto sarebbe arrivato ancora prima di parlare di cachet. Nessuna trattativa economica, nessuna cifra da valutare, nessun rilancio: secondo quanto raccontato da Gabriele Parpiglia in un pezzo pubblicato su QN, la conduttrice avrebbe provato a portare l’ex calciatore e oggi popolare commentatore nella nuova edizione di Ballando con le Stelle, ma Adani avrebbe scelto di non cambiare strada.
Il corteggiamento, secondo la ricostruzione di Parpiglia, sarebbe iniziato mesi fa, con telefonate, messaggi e intermediari. Un tentativo che, sempre secondo il giornalista, sarebbe stato rinnovato per il terzo anno consecutivo. Ma la risposta di Adani sarebbe rimasta la stessa: il calcio viene prima di tutto.
Il no ad Adani prima ancora di conoscere il cachet
È proprio questo il dettaglio destinato a far discutere. Nel mondo della televisione, spesso un’offerta viene almeno valutata prima di arrivare a un eventuale rifiuto. Nel caso di Adani, invece, il discorso sarebbe stato diverso.
Secondo il retroscena pubblicato da Parpiglia su QN, il commentatore avrebbe detto no senza nemmeno chiedere quanto avrebbe guadagnato.
Una scelta che racconta bene la direzione presa negli ultimi anni da Adani. Il suo nome non è più soltanto quello dell’ex centrocampista trasformato in opinionista: è diventato un vero e proprio personaggio televisivo e digitale, capace di dividere il pubblico, alimentare discussioni e trasformare una telecronaca in un evento.
E proprio questa caratteristica avrebbe reso il suo possibile ingresso nel cast di Ballando particolarmente interessante.
La voce dei Mondiali e il personaggio più divisivo
Adani è diventato negli anni una delle voci più riconoscibili e controverse del calcio italiano. Amato da una parte del pubblico, soprattutto giovane, e contestato da un’altra fetta di appassionati, il suo modo di raccontare il calcio non lascia quasi mai indifferenti.
La sua popolarità è esplosa ulteriormente con i Mondiali del Qatar 2022, quando la telecronaca della finale diventò anche un fenomeno social. Frasi, espressioni e intonazioni di Adani furono rilanciate per giorni, trasformando il commentatore in un personaggio di costume oltre che sportivo.
Le polemiche non sono mancate. Discussioni con allenatori, colleghi e opinionisti hanno accompagnato il suo percorso televisivo, contribuendo però allo stesso tempo a rafforzarne l’identità.
È anche per questo che, secondo la ricostruzione di Parpiglia, Milly Carlucci lo avrebbe voluto fortemente. Non sarebbe stato semplicemente un ex calciatore da mettere sulla pista da ballo, ma un volto capace di attirare attenzione ancora prima di iniziare a ballare.
Per Adani il calcio resta il centro di tutto
Il problema, però, sarebbe stato proprio questo: Adani non avrebbe intenzione di spostarsi dal suo terreno naturale.
Le telecronache, La Domenica Sportiva e soprattutto il progetto con Antonio Cassano e Nicola Ventola, diventato un fenomeno digitale prima ancora di trasformarsi in un appuntamento televisivo, rappresentano il cuore della sua attività.
Il suo percorso professionale è ormai costruito attorno a un’identità precisa: calcio, analisi tecnica, racconto delle partite e discussione sul pallone.
Secondo quanto riferito da Parpiglia, Adani avrebbe declinato l’invito di Ballando per il quarto anno consecutivo, nonostante quest’anno l’insistenza della produzione sarebbe stata maggiore.
La pista da ballo, dunque, non rientrerebbe nei suoi progetti. E il suo rifiuto sarebbe arrivato prima ancora che potesse entrare in gioco qualsiasi valutazione economica.
Al posto di Adani arriva Alessandro Matri
La casella dedicata al mondo del calcio, alla fine, è stata comunque riempita. La scelta è caduta su Alessandro Matri, ex attaccante di Cagliari, Juventus e Milan, oggi protagonista anche in televisione.
Una scelta completamente diversa rispetto ad Adani.
Matri porta infatti a Ballando con le Stelle la figura dell’ex calciatore diventato volto televisivo, con un profilo più rassicurante e popolare. Adani avrebbe invece rappresentato una scelta molto più divisiva e imprevedibile, proprio per il peso mediatico costruito negli anni.
Due personaggi con caratteristiche differenti, dunque, per lo stesso spazio nel racconto televisivo del calcio.
La vicenda raccontata da Parpiglia lascia però un dettaglio particolarmente curioso: Adani non avrebbe detto no a una cifra ritenuta troppo bassa. Avrebbe detto no all’idea stessa di partecipare.
Ed è forse questo l’aspetto più significativo del retroscena: per il commentatore, almeno secondo quanto riferito da QN, la scelta non sarebbe stata economica. Il suo posto resta nel calcio. La pista di Ballando con le Stelle, invece, può aspettare.

