Manuela FestaManuela Festa

Chi è davvero Manuela Festa? Il racconto intimo nella rubrica Sogni C…ostruiti

Nella quinta puntata della rubrica Sogni C…ostruiti, in onda in diretta nazionale sul canale 231 e da oggi su tutti gli altri canali del circuito Fox, Manuela Festa si concede senza maschere. Attrice, presentatrice e showgirl, bellezza materana spesso etichettata – con una certa superficialità – come “la Belen Rodriguez del Bel Paese”, Festa sceglie invece di raccontarsi per ciò che è: un percorso costruito, non improvvisato.

Davanti alle telecamere del format onirico, Manuela ripercorre l’origine di tutto: «Da bambina sognavo di entrare nel mondo dello spettacolo. Ho iniziato con piccoli ruoli, cortometraggi, gavetta vera. Ma il mio sogno più grande è sempre stato quello di diventare conduttrice». Non un colpo di fortuna, ma un progetto.


Dalla fiction Rai alla musica: il percorso di Manuela Festa tra talento e disciplina

Nel curriculum di Manuela Festa – che lei stessa definisce “lungo tre pagine” – convivono esperienze televisive, fiction Rai come Imma Tataranni e progetti cinematografici presentati nei festival di Venezia e Roma. L’ultimo tassello è la musica: Soy Caliente, brano reggaeton diventato hit estiva, trasmesso in radio e sulle principali piattaforme.

Ma la popolarità, spiega Manuela, ha un prezzo. Ed è qui che emerge il suo lato più critico.


Fake, gossip e intelligenza artificiale: perché Manuela Festa dice no al “tutto finto”

Durante la puntata, il giornalista Roberto Mallò introduce il tema più scomodo: gossip, notizie inventate, profili fake e persino ideali di bellezza creati artificialmente. Manuela Festa non si sottrae: «Sono stata vittima di false notizie, si è arrivati anche al trash. Ma io lavoro da quando avevo 16 anni. I fatti parlano per me».

Una presa di posizione netta contro l’estetica costruita e la narrazione tossica che spesso accompagna le figure femminili dello spettacolo.


Il “no” a Maria De Filippi e il sogno che resta aperto

Uno dei passaggi più sorprendenti riguarda una scelta del passato: Manuela Festa racconta di aver rifiutato il ruolo di tronista a Uomini e Donne perché all’epoca fidanzata. Una decisione controcorrente, che oggi rivendica come segno di coerenza. Eppure, il sogno resta: «Mi piacerebbe fare qualcosa con Maria De Filippi. Magari il ruolo che aveva Belen a Tu sì que vales».

Una battuta? Forse. Ma anche una dichiarazione di ambizione legittima.


La carta dell’incubo: la paura di invecchiare e il peso del tempo nello spettacolo

Nel gioco onirico, Manuela pesca la carta dell’incubo: la paura di invecchiare. Lo psicologo Roberto Prete legge il simbolo senza sconti: non è solo una questione estetica, ma il timore di non aver ancora realizzato tutto ciò che si sente di poter essere. Una paura comune, amplificata in chi vive sotto i riflettori.


“Il mio sogno? Diventare Manuela Festa”

La puntata si chiude con una frase che vale più di qualsiasi slogan: «Il mio sogno non è essere qualcun altro. È diventare Manuela Festa, un personaggio pubblico». Nessuna imitazione, nessuna scorciatoia. Solo identità.

La rubrica Verità dei Sogni va in onda ogni sabato alle 21 sul canale nazionale Smart TV 231 – Onda Novara TV, con repliche sui canali DTT del circuito.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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