Mickey Rourke rischia lo sfrattoMickey Rourke rischia lo sfratto

Il tribunale ordina lo sfratto dell’attore

Triste epilogo per uno dei “bad boys” più celebri di Hollywood.

L’attore Mickey Rourke è stato sfrattato dalla sua abitazione di Los Angeles dopo aver accumulato circa 60mila dollari di affitti arretrati.

A stabilirlo è stato un tribunale della città californiana che ha dato ragione al proprietario dell’immobile, Eric Goldie, rendendo esecutivo il provvedimento di sfratto.

Una vicenda che riporta al centro dell’attenzione la vita turbolenta di una delle star più controverse del cinema americano.


La versione dell’attore: “La casa era infestata dai topi”

Rourke non ha accettato passivamente la decisione e ha provato a difendersi.

Secondo quanto raccontato al sito di gossip TMZ, il mancato pagamento dell’affitto sarebbe stato legato alle condizioni dell’abitazione.

L’attore sostiene infatti che la casa fosse infestata dai topi.

Un dettaglio che avrebbe reso difficile continuare a viverci e che, secondo la sua versione, avrebbe contribuito alla situazione di conflitto con il proprietario.


Una casa con una storia importante

L’immobile da cui Rourke è stato sfrattato non è una casa qualunque.

Secondo quanto emerso, sarebbe stata in passato la dimora dello scrittore Raymond Chandler, uno dei più grandi autori della letteratura noir americana.

Un dettaglio curioso che rende ancora più singolare la vicenda.


La raccolta fondi e le polemiche

Quando la notizia del possibile sfratto era iniziata a circolare, era comparsa anche una presunta raccolta fondi online per aiutare l’attore a trovare una nuova sistemazione.

L’iniziativa, però, è stata successivamente smentita e non risulta collegata direttamente a Rourke.


Dalla gloria degli anni ’80 al ritorno con “The Wrestler”

Mickey Rourke è stato uno dei volti più iconici del cinema degli anni Ottanta.

Film come “Rusty il Selvaggio” e “Nove settimane e mezzo” lo avevano trasformato in un simbolo di Hollywood.

Negli anni successivi, però, la sua carriera ha vissuto una fase turbolenta. Deluso dal mondo del cinema, l’attore aveva scelto di dedicarsi alla boxe professionistica, allontanandosi per un periodo dai set.


Il grande ritorno e la nuova caduta

Il ritorno sul grande schermo nei primi anni Duemila aveva fatto sperare in una rinascita artistica.

Rourke era tornato sotto i riflettori con film come:

  • Sin City
  • Iron Man 2
  • The Wrestler

Proprio The Wrestler, considerato il suo capolavoro tardivo, gli aveva regalato una nuova consacrazione: candidatura agli Oscar e Golden Globe come miglior attore.

Il film sembrava raccontare la sua stessa storia, quella di un uomo caduto e poi risorto.


Una carriera sempre controcorrente

Dopo quel successo, però, la sua carriera non ha mai trovato una vera stabilità.

Negli anni successivi Rourke ha alternato ruoli minori e produzioni meno importanti, confermando una caratteristica che molti critici hanno sempre attribuito alla sua carriera: la difficoltà di capitalizzare i momenti di successo.

Una parabola artistica fatta di talenti straordinari, scelte imprevedibili e cadute improvvise.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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