Il racconto di Raffaella Fico nello studio di Verissimo
È un’intervista segnata dal dolore, dalla voce rotta e da lunghi silenzi quella rilasciata da Raffaella Fico nello studio di Verissimo. Accolta dall’abbraccio di Silvia Toffanin, la showgirl ha raccontato per la prima volta in televisione la perdita del bambino che aspettava dal compagno Armando Izzo.
Un racconto crudo, intimo, lontano da ogni spettacolarizzazione, che ha restituito tutta la dimensione umana di una tragedia vissuta lontano dai riflettori.
“É stato un parto vero, un dolore immenso”
Raffaella Fico ha spiegato di aver scoperto la rottura prematura delle acque quando la gravidanza sembrava procedere senza alcun problema. Solo tre giorni prima aveva effettuato un controllo medico, rassicurante sotto ogni punto di vista.
«Ero incinta di cinque mesi. Si sono rotte le acque prematuramente. È stato un parto vero e proprio, con cinque ore di travaglio», ha raccontato. «Un dolore immenso. Fino all’ultimo chiedevo di sentire il battito del cuoricino, ma mi dicevano che mi facevo solo del male».
Un’esperienza devastante, resa ancora più difficile dalla consapevolezza che, a quell’epoca gestazionale, non c’era alcuna possibilità di intervento.
Le cause ancora ignote e lo shock dei medici
Sulle cause della perdita, la showgirl ha spiegato che non esiste ancora una risposta definitiva. I medici ipotizzano una possibile infezione, ma senza certezze cliniche.
«La gravidanza era perfetta, la placenta era perfetta, tutto nella norma», ha sottolineato. «Anche il mio ginecologo è rimasto sconvolto». Il battito del bambino, ha raccontato, non si era fermato subito, rendendo la situazione emotivamente ancora più difficile da affrontare.
La telefonata ad Armando Izzo e il dolore condiviso
Il momento di informare il compagno è stato uno dei più duri. Armando Izzo si trovava a Milano per allenarsi quando ha ricevuto la notizia.
«Tre giorni prima era tutto a posto, il bambino era sanissimo», ha spiegato Raffaella. «Ancora oggi ci pensiamo entrambi. È stato difficile per me, ma anche per lui».
Un dolore condiviso, vissuto lontano dai social e dalle dichiarazioni pubbliche, fino alla scelta di raccontarlo apertamente in televisione.
“Sono traumatizzata, per ora non posso riprovarci”
Alla domanda su una futura gravidanza, Raffaella Fico ha risposto con estrema sincerità. Il trauma è ancora troppo recente, troppo profondo.
«Ci riproverò, ma non adesso. Per ora non me la sento. Sono rimasta traumatizzata», ha detto. «Dormo male, ci penso sempre. Col tempo forse il dolore si allevierà, ma è stato devastante».
Un dolore che riaffiora di giorno e di notte, amplificato dalla consapevolezza di aver affrontato un parto senza poter stringere il proprio bambino tra le braccia.
La risposta agli haters e la forza per andare avanti
Nel corso dell’intervista, Raffaella ha anche risposto a chi l’ha criticata sui social, sottolineando come il dolore non abbia una forma unica.
«Ognuno elabora il dolore a modo suo. Non significa che se ridi o balli sei felice», ha detto, ringraziando invece le tante donne che le hanno scritto condividendo esperienze simili.
A darle la forza di andare avanti è soprattutto sua figlia Pia: «Devo farlo per lei. Non posso piangere tutti i giorni. È dura, ma devo andare avanti».
Un racconto che ha lasciato lo studio in silenzio, trasformando Verissimo, per una volta, in uno spazio di ascolto autentico.

