Cosa hanno scoperto i carabinieri nella proprietà acquistata dal cantante a Massa Lubrense con vista su Capri
Una delle ville più esclusive della Penisola Sorrentina, scelta da Sting come rifugio estivo lontano dai riflettori, è improvvisamente finita al centro della cronaca. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Massa Lubrense, insieme ai militari del Nil di Napoli, hanno effettuato un controllo nel cantiere allestito all’interno della proprietà acquistata dal cantante nel 2024.
Al termine delle verifiche è scattato il sequestro dell’area esterna del cantiere, mentre l’amministratore unico della ditta incaricata dei lavori è stato denunciato alla Procura di Torre Annunziata.
La villa, immersa nel verde della località Marciano e affacciata direttamente su Capri, da mesi era interessata da interventi di ristrutturazione. Un luogo esclusivo che l’ex leader dei The Police aveva scelto come residenza privata per trascorrere periodi di relax tra Sorrento e la Costiera.
Perché il cantiere nella villa di Sting è stato sequestrato
Secondo quanto emerso dai controlli eseguiti dai militari, nel cantiere sarebbero state riscontrate diverse violazioni legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare i carabinieri avrebbero accertato la mancanza di idonee impalcature, l’assenza di parapetti, l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione dell’area interessata dai lavori.
Irregolarità considerate rilevanti e che hanno portato al sequestro del cantiere esterno della villa, una superficie di circa mille metri quadrati tra terrazzi panoramici e spazi all’aperto.
Nei confronti della società esecutrice delle opere sono state inoltre elevate sanzioni e ammende per circa 26mila euro. All’imprenditore sono stati concessi cinque giorni di tempo per eseguire le prescrizioni imposte dagli ispettori.
Al momento non risultano contestazioni dirette nei confronti del cantante britannico. Il provvedimento riguarda infatti esclusivamente la gestione del cantiere e le responsabilità dell’impresa incaricata dei lavori.
La villa acquistata nel 2024 e il legame di Sting con la Penisola Sorrentina
Da anni Sting è legato alla Penisola Sorrentina. Non passa estate senza che il musicista britannico trascorra alcuni giorni tra Sorrento e Massa Lubrense, territori che ha spesso definito tra i suoi luoghi preferiti in Italia.
La passione per la cucina locale, il paesaggio della costiera e la tranquillità della zona lo avrebbero spinto, dopo una lunga ricerca, ad acquistare la villa nel 2024.
L’immobile sorge in uno dei punti più panoramici della zona di Marciano: circa 200 metri quadrati immersi nel verde, circondati dai tipici terrazzamenti coltivati a ulivo e con una vista considerata tra le più suggestive della Costiera.
Negli ultimi mesi la proprietà sarebbe già diventata punto di ritrovo per ospiti internazionali del mondo della musica e del cinema. Un dettaglio che ha inevitabilmente aumentato l’attenzione attorno alla vicenda e ai controlli eseguiti nelle ultime ore dai carabinieri.
Sicurezza nei cantieri in Costiera: perché i controlli sono aumentati
La vicenda riaccende anche il tema dei controlli nei cantieri aperti nelle località turistiche della Costiera Sorrentina. Negli ultimi anni le verifiche da parte del Nil e delle forze dell’ordine sono aumentate soprattutto nelle aree di pregio paesaggistico, dove interventi edilizi e ristrutturazioni vengono monitorati con particolare attenzione.
L’obiettivo resta quello di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori, soprattutto nei cantieri stagionali o in immobili di lusso dove spesso gli interventi vengono accelerati in vista dell’estate.
Ed è proprio in questo contesto che una delle residenze più esclusive della Penisola Sorrentina è finita improvvisamente sotto i riflettori.

