Italia-Galles

La decisione di parte della squadra azzurra di non inginocchiarsi per il Black Lives Matter prima del calcio d’inizio di Italia-Galles ha diviso gli italiani. Nelle ore successive il responsabile della comunicazione della Nazionale italiana, Paolo Corbi, ha precisato che non “non inginocchiarsi non significa non combattere il razzismo“. Inoltre è stato precisato che gli azzurri si sono trovati impreparati in quanto non avevano assunto una decisione univoca.

Black Lives Matter, gli azzurri non dovrebbero inginocchiarsi dopo le polemiche per Italia-Galles

Nello specifico hanno deciso di rispettare il Black Lives Matter Emerson, Bernardeschi, Belotti, Toloi e Pessina. Da qui la levata di scudi e il dibattito sull’opportunità di prendere una posizione netta contro il razzismo in occasione del match di sabato 26 giugno a Wembley contro l’Austria. Dall’entourage azzurro filtra, però, l’indiscrezione che gli azzurri non si inginocchieranno prima dell’inizio valido per gli ottavi di finale.

Esplode la polemica sui social

L’indiscrezione ha scatenato nuove polemiche sul web con numerosi utenti che hanno manifestato il proprio disappunto su Twitter e altri che, invece, ritengono che ognuno debba essere libero di scegliere come esprimere e proprie opinioni. La questione, probabilmente, sarà ulteriormente chiarita nel corso della conferenza stampa prepartita con il ct Mancini e Bonucci.

Di Redazione

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