Alessandra Canale oggi: tra Rai e fake news sulla sua morte
Ironica, elegante e autoironica come sempre. Alessandra Canale, volto storico delle “signorine buonasera” della Rai, torna a raccontarsi in una lunga intervista, tra aneddoti di carriera e episodi surreali della sua vita privata.
Il passaggio che più sorprende riguarda però un fenomeno sempre più diffuso: le fake news sulla morte dei personaggi famosi.
«Mi hanno dato per morta almeno cinque volte», racconta con leggerezza. «E ogni tanto qualcuno mi chiama con voce preoccupata: “Sei tu? Tutto bene?”».
Una situazione che oggi la fa sorridere, ma che racconta bene quanto il web possa amplificare notizie infondate.
“Sono viva, eccome”: la reazione alle bufale online
Alessandra Canale non si scompone, anzi. Trasforma anche questa stranezza in un racconto ironico.
«Non mi offendo, anzi, mi fa simpatia», spiega. «Però mi tocca rassicurare tutti».
E quando le si chiede se almeno qualcuno possa pensare che sia semplicemente andata in pensione, risponde con una battuta tagliente:
«Il giorno in cui smetto di lavorare mi butto nel Tevere».
La realtà è ben diversa: la Canale lavora ancora in Rai, nel settore della Pubblica Utilità, occupandosi di traffico e mobilità tra Onda Verde e Meteo Sera su Rai1.
Il pianto in diretta che fece discutere
Tra i momenti più intensi della sua carriera resta quello del 2003, quando salutò il pubblico tra le lacrime dopo essere stata esclusa dal gruppo delle annunciatrici.
«Mi era crollato il mondo addosso», ricorda oggi. «Era la mia vita».
Quel giorno parlò a braccio, con una spontaneità che non fu apprezzata dai vertici Rai:
«Questo è il mio ultimo annuncio, forse. Non per mia volontà».
Un momento diventato simbolo di un’epoca televisiva che stava cambiando.
«Ora non lo rifarei», ammette. «Ma la mia anima spesso decide prima di me».
Dalle gaffe in diretta a “Miss Trota”
Il racconto della Canale si muove tra nostalgia e leggerezza, con una serie di aneddoti che restituiscono il volto più umano della televisione di quegli anni.
Come la celebre gaffe:
«Dovevo annunciare la Filarmonica di Berlino… e dissi la Fisarmonica».
Oppure la corsa disperata nei corridoi di via Teulada, finita con un annuncio senza fiato diventato cult sul web.
E poi i concorsi di bellezza:
«Facevo tutti, anche Miss Trota», racconta divertita. «Era in palio una tv a colori… ma arrivai terza».
Una carriera costruita tra disciplina e sorriso
Dietro l’eleganza delle “signorine buonasera” c’era un lavoro rigoroso.
«Studiavo tutto a memoria», spiega. «E ogni errore si pagava, anche economicamente».
Nonostante la pressione, il rapporto con il pubblico era fortissimo:
«Ricevevo ogni giorno lettere… e almeno una proposta di matrimonio».
Un legame che, a distanza di anni, è rimasto intatto.
“Resterò sempre un’annunciatrice”
Entrata in Rai nel 1983, Alessandra Canale ha attraversato oltre vent’anni di televisione, diventando uno dei volti più riconoscibili del piccolo schermo italiano.
«Era il mio sogno», dice. «E anche se un giorno vincessi un Oscar, dentro di me resterei sempre un’annunciatrice».
Oggi continua a lavorare, lontana dai riflettori ma ancora presente, con quella stessa cifra stilistica fatta di garbo, ironia e professionalità.
E mentre sul web ogni tanto la “danno per morta”, lei risponde nel modo più semplice possibile:
è viva, lavora, e soprattutto non ha alcuna intenzione di uscire di scena.

