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Italia-Usa non passerà alla storia per la vittoria degli americani (6-7, 7-6, 6-4 in 2 ore e trenta minuti nel match decisivo) ma per il primo doppio di un match di Coppa Davis terminato alle 4:04 del mattino sfiorando il record stabilito in un match giocato agli Australian Open (Lleyton Hewitt-Marcos Baghdatis) terminato alle 4:34. Una follia come la formula scelta per giocare questa competizione.

Coppa Davis: Usa-Italia 2-1, azzurri eliminati

Partite in serie in unica giornata, orari che slittano inevitabilmente e giocatori costretti a fare l’alba per chiudere il proprio impegno. Corrado Barrazzuti, che in carriera ne ha viste di tutti i colori, ha rischiato di addormentarsi nel corso della sfida che vedeva impegnati Fognini e Bolelli contro gli americani Querrey-Sock, tra l’altro decisiva visto che le due nazionali sono arrivate al doppio in perfetta parità.

Temerario il pubblico sugli spalti della Caja Magica di Madrid. Coraggiosi anche i giocatori in campo che nel cuore della notte si sono dati battaglia senza esclusione di colpi. Nel terzo set la svolta sul 3 a 1 per l’Italia che, subito il contro break, ha faticato a tenere il ritmo degli avversarsi complice il calo di Bolelli. Alla fine gli States hanno vinto in tre set 7-6, 6-7, 6-4. Una vittoria che non è bastata alla squadra a stelle e strisce per approdare ai quarti.

In alto a sinistra l’orario di chiusura del doppio: le 4:04

Berrettini resta senza benzina ad un passo dalla vittoria, Fognini super con Opelka

Il sogno azzurro di approdare ai quarti di finale di Coppa Davis si è spento al termine del tie -break del secondo set del match tra Berrettini e Fritz.

L’azzurro ha avuto la possibilità di portarsi avanti dopo aver recuperato due mini break all’avversario, ma visibilmente stanco, ha affossato in rete la palla che l’avrebbe spinto verso la vittoria in due set (il primo l’aveva vinto 7-5). Al terzo set, con il romano in riserva, non c’è stata storia. In precedenza uno strepitoso Fognini aveva sconfitto Opelka 6-4, 6-7, 6-3.

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