Il dolore della fuoriclasse americana per la morte dell’amato Leo
Momenti difficilissimi per Lindsey Vonn. La campionessa americana ha annunciato la morte del suo cane Leo, scomparso il 9 febbraio all’età di 13 anni, appena un giorno dopo la terribile caduta sull’Olympia delle Tofane, a Cortina d’Ampezzo, durante la discesa libera dei Giochi invernali.
“Questi sono stati giorni incredibilmente duri. Probabilmente i più difficili della mia vita. Non ho ancora accettato che se ne sia andato”, ha scritto Vonn sui social, raccontando il dolore per la perdita del suo “ragazzone”.
Leo malato di linfoma
Il cane era malato da tempo: gli era stato diagnosticato un cancro e conviveva con un linfoma da circa un anno e mezzo.
“Mentre ero sdraiata nel mio letto d’ospedale il giorno dopo l’incidente, gli abbiamo detto addio. Avevo perso così tanto di importante per me in così poco tempo”, ha spiegato la sciatrice.
Leo era entrato nella vita di Lindsey Vonn durante uno dei periodi più difficili della sua carriera, dopo il secondo infortunio al crociato anteriore. “Mi ha tenuto compagnia sul divano mentre guardavo le Olimpiadi di Sochi. Mi ha sollevato quando ero giù”.
Nel suo messaggio, la campionessa immagina Leo “su con Lucy, Bear, mia mamma, i miei nonni e tante persone che ho perso negli ultimi anni”.
Quattro interventi a Treviso e nuovo intervento in programma
Dopo la caduta di Cortina, Lindsey Vonn è stata ricoverata a Treviso, dove ha affrontato quattro operazioni chirurgiche alla gamba sinistra. Dimessa nei giorni scorsi, è stata trasferita in ambulanza all’aeroporto Marco Polo di Venezia per rientrare negli Stati Uniti.
Ora è attesa da un ulteriore intervento chirurgico: “Penserò a lui quando chiuderò gli occhi”, ha scritto riferendosi a Leo.
Nonostante il ritorno a casa rappresenti un passaggio psicologicamente importante, la situazione clinica resta complessa. La sciatrice ha ammesso di non essere ancora in grado di camminare: “Non mi sono alzata in piedi da oltre una settimana… essere di nuovo a casa è una sensazione incredibile”.
Il video della sorella e i momenti in ospedale
A commuovere i fan è stato anche un video pubblicato su Instagram, realizzato dalla sorella Karin Kildow. Le immagini mostrano i momenti più intimi della degenza a Treviso: i capelli lavati in una piccola piscina gonfiabile, le trecce fatte dalle sorelle, le risate nonostante il dolore.
“Sto lentamente tornando alla vita, alle cose semplici che contano di più. Sorridere. Ridere. Amare”, ha scritto la campionessa, ringraziando amici, famiglia e personale medico.
I regali donati alla Pediatria
Prima di lasciare l’ospedale, la 41enne ha voluto ringraziare concretamente la struttura sanitaria: ha donato al reparto di Pediatria tutti i peluche ricevuti dai fan durante il ricovero. I fiori che avevano decorato la sua stanza sono rimasti come omaggio al personale.
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha salutato pubblicamente la sciatrice sui social, augurandole una pronta guarigione e il meglio per la riabilitazione.
Lindsey Vonn chiude così un capitolo segnato da dolore fisico e perdita personale, ma anche da gratitudine e resilienza. Tra l’addio a Leo e la lunga strada verso il recupero, la campionessa americana affronta una delle prove più dure della sua vita.

