Claudio Cervoni
Uomini e Donne, come procede la relazione tra Sabina e Claudio? La dama sorprende il cavaliere su Ig (VIDEO)
24 Marzo 2021
Daniel Guerini morto
Lazio sotto choc, il primavera Daniel Guerini muore a 19 anni in un terribile incidente stradale a Roma
24 Marzo 2021

Guida ai vini più pregiati da regalare

vini

Navigare nel vasto mondo del vino italiano può essere estremamente impegnativo vista la grande scelta e la qualità di questo prodotto, vero e proprio marchio di fabbrica del made in Italy a livello mondiale. Non c’è dubbio che il vino abbia un ruolo importante nella cultura italiana: per secoli, generazione dopo generazione, i principali produttori della penisola hanno perfezionato l’arte della vinificazione.
Un processo che deve tenere conto di tanti aspetti, da quale uva usare a quanto tempo dovrebbe invecchiare. Oggi l’Italia è in grado di produrre alcuni dei vini più importanti per fama e qualità a livello mondiale: prodotti sempre unici, in grado di differenziarsi anche nel caso di regali. Quali sono alcune delle migliori bottiglie da tenere in considerazione?

  1. Amarone: partiamo subito con un vino apprezzato universalmente, in Italia e nel mondo, per le sue caratteristiche. Che sono quelle di avere un tono molto deciso unito a sfumature ricche di personalità. Oggi l’Amarone della Valpolicella è un sinonimo di garanzia, un prodotto unico in grado di riflettere sapori e profumi della regione dove nasce, ovvero il Veneto. Optare per una selezione dei migliori vini Amarone significa puntare decisamente su vini di qualità eccelsa.
  2. Chianti: altra regione nota nel mondo per la produzione dei vini, la Toscana. Qui, tra le dolci colline verdeggianti, prende corpo quello che è probabilmente il vino più famoso del paese, il Chianti. Il nome deriva dall’omonima regione dove sorgono uvaggi che incorporano uve autoctone di Sangiovese. Il Chianti è prodotto con almeno l’80% di uva Sangiovese. Da rimarcare la distinzione tra Chianti e Chianti Classico: quest’ultimo può essere prodotto esclusivamente in una piccola area nelle montagne tra Firenze e Siena.
  3. Barolo: originario della regione Piemonte è il vino Barolo, un rosso ottenuto da uve Nebbiolo note per essere piccole e con una buccia sottile, molto ricche di acidi e tannini, la sostanza fenolica che conferisce al vino una nota amara. Il Barolo è classificato come Denominazione di Origine Controllata e Garanita (DOCG), che è la più alta classificazione dei vini italiani e che indica un metodo di produzione specifico, oltre a garantire un’elevata qualità.
  4. Cannonau: in Sardegna nasce questo ottimo vino, il Cannonau, ottenuto dalle omonime uve che hanno la peculiarità di essere ricche di zuccheri. Ecco perché i vini Cannonau di Sardegna sono dolci al palato. Etichettato come Riserva, il Cannonau deve essere invecchiato per almeno due anni prima di essere commercializzato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *