Giulia Napolitano instagram
Non è l’Arena, la modella Giulia Napolitano: ‘Mi hanno offerto 15mila euro per il mio lato b’
14 Dicembre 2020
Gemma Galgani
Gemma Galgani balla Flashdance a Uomini e Donne: la doccia sexy lascia a bocca aperta Maria De Filippi (VIDEO)
14 Dicembre 2020

Ancora pochi giorni e poi, finalmente, questo nefasto 2020 andrà definitivamente in archivio. Dodici mesi che passeranno certamente alla storia, anche se con un’accezione prettamente negativa: dopo oltre 100 anni, il genere umano ha avuto a che fare, nuovamente, con un evento pandemico che ha coinvolto ogni parte del mondo, trovando impreparate, nella maggior parte dei casi, istituzioni e sanità.

Durante i mesi del duro lockdown, costretti a restare chiusi tra le proprie mura domestiche per evitare il propagarsi del contagio, gli italiani hanno trovato nella grande rete telematica un valido supporto per informarsi, svagarsi, restare in contatto con tutte quelle persone che, causa la quarantena, non è stato possibile incontrare e molto altro ancora.

Covid è la parola più digitata del 2020

Un utile indicatore, in tal senso, è rappresentato, senza alcun dubbio, dalle ricerche effettuate sul principale motore di ricerca del web: Google. Al primo posto, per quanto ovvio, appare la parola “covid”, la più ricercata, in assoluto, dai cittadini del Belpaese. E diversamente, non poteva essere.

L’avvento della pandemia ha generato un inevitabile necessità di maggiori informazioni da parte dei cittadini, alle prese, per la prima volta nella loro volta, con un simile evento e del tutto spiazzati dalla furia col quale covid, purtroppo, ha colpito il nostro paese, specie in alcune zone dell’Italia Settentrionale.

Non c’è da stupirsi, quindi, che a Google siano state poste delle domande specifiche, come, ad esempio, “perché si chiama Covid”, “perché in Germania ci sono meno morti che in Italia” o “come disinfettare casa per evitare il contagio”. Tutti quesiti che, inevitabilmente, si sono posti la maggior parte dei nostri connazionali e alle quali la rete è riuscita a fornire delle risposte.

Sempre collegate all’emergenza sanitaria, tra le parole maggiormente ricercate spiccano “igienizzante per le mani” e “Amuchina”, digitate in particolar modo all’inizio della prima ondata pandemica, oltre a “mascherine antivirus”, quest’ultima ancora oggi ripetutamente digitata sul web.

Non solo covid: dal “fai da te” al Blacks Lives Matter

Il lockdown, però, ha ulteriormente avvicinato gli italiani al mondo del fai da te”, per necessità o reali affinità con lo stesso. Alcune delle ricerche più digitate riguardano direttamente questo mondo: “come fare la tinta dei capelli”, “taglio capelli per uomo”, “come preparare il pane in casa”, sono state indubbiamente tra quelle di maggior richiamo per i cittadini del Belpaese.

Il lockdown, spesso, non è riuscito però a calmare i “bollenti spiriti” degli italiani, famosi per la loro passionalità. E le ricerche riguardanti il mondo del sesso, sono state all’ordine del giorno. La quarantena, in molti casi, ha impedito di poter vivere una sessualità appagante creando qualche situazione di lieve disagio, talvolta assopita da servizi di intrattenimento come Telefonoerotico365.it: grazie a questi portali, molti italiani si sono sentiti “meno soli” ed hanno affrontato meglio la propria emotività in tempi di pandemia.

Il 2020, però, non è stato solo covid, come si evince in altre parole ricercate frequentemente dagli italiani. “Black Lives Matter”, talvolta digitato in maniera non del tutto corretta, è stata cercata frequentemente dai nostri connazionali, alla ricerca di maggiori informazioni sul movimento attivista nato all’interno della comunità afroamericana.

I personaggi più ricercati

Restando in ambito statunitense, sono molti coloro che hanno digitato “elezioni usa”, per restare aggiornati sulle tematiche di avvicinamento al voto del 4 novembre e, soprattutto, per informarsi sull’esito delle stesse, culminate con una diatriba tra Trump e Biden che non ha fatto altro che aumentare le ricerche su questo argomento. In ambito politico, tuttavia, la parola principale cercata dagli italiani è stata “referendum”, avvenuto lo scorso 20 e 21 settembre.

Il 2020, inoltre, è stato particolarmente funesto anche per la dipartita di alcuni “giganti” della cultura, dell’arte e dello sport, che sono i personaggi più digitati negli ultimi dodici mesi. Prima ancora che il virus fosse scoperto, il 26 gennaio uno dei più grandi cestisti della storia, Kobe Bryant, ha perso la vita in uno sfortunato incidente aereo, mentre nelle ultime settimane si sono spenti il più talentuoso calciatore di tutti i tempi, Diego Armando Maradona, e l’uomo che con i suoi gol ha riportato l’Italia sul tetto del mondo dopo ben 42 anni, Paolo Rossi.

Nel mondo della musica, invece, si sono spenti Ennio Morricone, il più grande compositore italiano contemporaneo, ed Ezio Bosso, ammirato direttore d’orchestra e persona dall’indiscutibile spessore umano. Il mondo della cultura italiana, inoltre, ha dovuto dare l’addio a Gigi Proietti, attore che ha scritto la storia del cinema italiano negli ultimi cinquant’anni, mentre la dipartita di Sean Connery ha commosso l’intero pianeta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *