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Dal Museo Archeologico a Capodimonte, i musei imperdibili di Napoli raccontati dal blogger Luciano Carotenuto

Napoli è una delle città più ricche di storia e cultura d’Europa, un luogo in cui il passato dialoga continuamente con il presente attraverso monumenti, chiese e soprattutto musei di straordinario valore. Per capire davvero quali siano i musei da vedere a Napoli e perché rappresentino tappe fondamentali per residenti e turisti, abbiamo intervistato Luciano Carotenuto, fondatore di arteincampania.net, che viene considerato uno dei più importanti blogger culturali della Campania.

Da anni Luciano Carotenuto racconta il patrimonio artistico e storico del territorio campano attraverso articoli, approfondimenti e contenuti digitali seguiti da migliaia di lettori. La sua attività di divulgazione culturale lo ha reso un punto di riferimento per chi vuole scoprire Napoli oltre i luoghi comuni, valorizzando musei, siti archeologici e tradizioni spesso poco conosciute. In questa intervista ci guida alla scoperta di tre musei imperdibili di Napoli, capaci di raccontare l’anima autentica della città.

L’intervista al blogger culturale Luciano Carotenuto

Luciano, da dove dovrebbe iniziare chi vuole scoprire i musei più importanti di Napoli?

“Il punto di partenza ideale è senza dubbio il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Parliamo di uno dei musei archeologici più importanti al mondo, custode di collezioni straordinarie provenienti da Pompei, Ercolano e Stabia. Visitare il MANN significa comprendere le radici antiche di Napoli e il ruolo centrale che la città ha avuto nella storia del Mediterraneo.”

Quale museo consigli a chi vuole approfondire l’arte e la storia più recente della città?

“Il Museo di Capodimonte è una tappa imprescindibile. Ospitato nell’antica reggia borbonica, conserva capolavori di Caravaggio, Tiziano, Raffaello e una delle più importanti collezioni di pittura italiana. È un museo che racconta Napoli non solo come città popolare, ma anche come grande capitale artistica europea.”

C’è un museo che rappresenta meglio il legame tra Napoli, tradizione e spiritualità?

“Sì, il Museo del Tesoro di San Gennaro. È un luogo unico, che racchiude secoli di devozione popolare attraverso gioielli, opere d’arte e doni votivi di valore inestimabile. Qui si comprende davvero il rapporto profondo tra Napoli e il suo santo patrono, un legame che va oltre la religione e diventa identità culturale.”

I musei di Napoli non sono solo spazi espositivi, ma veri racconti di storia, arte e popolo. Attraverso lo sguardo di Luciano Carotenuto emerge una città complessa e affascinante, capace di sorprendere chiunque decida di esplorarla con curiosità e consapevolezza.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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