Chi è la vincitrice dello Zecchino d’Oro 2025
La voce limpida e intensa della piccola Emma Dakoli, 9 anni, di Monza, ha conquistato pubblico e giuria: la canzone “Ci pensa il vento”, scritta da Francesco Marruncheddu e Lodovico Saccol e musicata dallo stesso Saccol, ha vinto la 68ª edizione dello Zecchino d’Oro. Una finale emozionante in diretta dall’Antoniano di Bologna, trasmessa su Rai1 e RaiPlay e guidata da Carlo Conti, che da anni cura anche la direzione artistica del programma.
Il podio
A decretare la vittoria è stato un sistema congiunto di votazioni: la giuria dei bambini, affiancata da quella degli adulti, composta per la finale da Flavio Insinna e Gabriele Cirilli nei ruoli affettuosamente iconici di Mago Zurlì e Richetto, dal professore Vincenzo Schettini e dai conduttori delle semifinali Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni. Ai loro voti si sono aggiunti quelli del Piccolo Coro dell’Antoniano e dei cori della Galassia Antoniano. Al secondo posto si è invece classificata ‘Tu puoi essere’ con l’esibizione di Laura Palumbo, 10 anni di Sorrento (Napoli). Sul terzo gradino del podio ‘Boomer Boom Boom’ cantata da Ana Estela Godoy Duarte Marconato, 9 anni di Nerviano, in provincia di Milano.
Quattordici brani e firme doc
I quattordici brani in gara hanno portato sul palco una varietà stilistica e tematica sorprendente, grazie al lavoro di ventotto autori tra cui compaiono nomi come Enrico Nigiotti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Stefano Accorsi e Andrea Agresti. Anche quest’anno la musica dello Zecchino ha esplorato temi profondi e attuali, affrontati attraverso lo sguardo dei bambini: la relazione con il digitale, l’autenticità personale, l’importanza dei sogni, la sensibilità verso l’ambiente, l’amicizia e la pace. Sonorità pop, dance, latin, rock, folk e reggae hanno arricchito una rassegna sempre più contemporanea e trasversale.
Un altro riconoscimento importante è stato assegnato dalla giuria di Rai Radio Kids: il Premio Radio è andato a “Boomer boom boom”, cantata da Ana Estela, 9 anni, di Nerviano, e dal piccolo Gioele, 5 anni, di Bascapè. Il brano, che ieri aveva già conquistato lo Zecchino d’Argento, è stato considerato il più adatto all’ascolto radiofonico.
La musica che educa: il valore dello Zecchino e la forza della solidarietà
Anche quest’anno l’edizione è stata dedicata al tema “La musica può”: può divertire, può insegnare, può aiutare. È una missione che l’Antoniano porta avanti dal 1954, sostenendo persone fragili e famiglie in difficoltà attraverso servizi essenziali come la mensa, che oggi garantisce oltre 90.000 pasti l’anno, e il Centro Terapeutico dedicato a bambini e ragazzi con fragilità.
Durante la diretta Carlo Conti ha annunciato un traguardo significativo: grazie alla campagna solidale Operazione Pane, che sostiene 20 mense francescane in Italia e altre attive in Romania, Siria e Ucraina, sono stati raggiunti i 125mila pasti donati. Un risultato che conferma ancora una volta la forza di un evento in grado di unire musica e impegno sociale.
Nello show spazio anche all’immancabile Topo Gigio, ai venti piccoli interpreti arrivati da dieci regioni italiane e al Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Margherita Gamberini, autentico cuore pulsante dello Zecchino d’oro.
L’edizione 2025 si chiude così, con il sorriso luminoso di Emma, un palco pieno di colori e una promessa rinnovata: quella di una musica che continua a parlare alle nuove generazioni, senza perdere la sua gentilezza e il suo potere educativo.

