Vötter e Oberhofer trionfano nello slittinoVötter e Oberhofer trionfano nello slittino

Trionfo altoatesino nello slittino

Il doppio femminile dello slittino ha una nuova storia da raccontare, e a scriverla sono due azzurre: Andrea Voetter e Marion Oberhofer. Le due atlete altoatesine hanno conquistato l’oro a Milano-Cortina 2026, primo trionfo olimpico per questa specialità al debutto nella rassegna invernale. Sul podio, argento alle tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina e bronzo alle austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp.

Chi sono Andrea Voetter e Marion Oberhofer, le regine dello slittino italiano?

Andrea Voetter, 30enne di Siusi allo Sciliar, e Marion Oberhofer, 25enne di Rodengo, sono da anni le regine dello slittino su pista artificiale. Campionesse della Coppa del Mondo 2023 e 2024, hanno dimostrato oggi perché lo sport altoatesino è una vera e propria fabbrica di medaglie. Dopo anni di dedizione, allenamenti sulle piste di casa e gare internazionali, il sogno olimpico si è finalmente concretizzato.

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha commentato:

“Quest’oro olimpico è un capolavoro di determinazione e bravura. Siamo orgogliosi dell’ennesima gioia che lo slittino ci regala.”


Come si è svolta la gara storica del doppio femminile?

Sul tracciato intitolato a Eugenio Monti, leggenda dello sport italiano, Voetter e Oberhofer hanno dominato le due manche con precisione chirurgica. La prima manche si è chiusa con soli 22 millesimi di vantaggio sulle temibilissime tedesche Eitberger-Matschina, e la seconda ha consolidato il primato con un tempo complessivo di 1’46”284.

Il duo tricolore ha dimostrato nervi saldi e perfetta intesa: ogni curva e ogni millesimo sono stati governati con esperienza e determinazione, regalando all’Italia la 20ª medaglia olimpica nella storia dello slittino e la quinta di Milano-Cortina 2026.


Quali record e primati hanno segnato Milano-Cortina 2026?

L’oro di Voetter e Oberhofer è il primo nella storia olimpica per il doppio femminile, rendendo le due altoatesine le prime campionesse olimpiche italiane in questa disciplina. Dopo il bronzo di Dominik Fischnaller nel singolo maschile, il podio di Cortina diventa simbolo di continuità e tradizione nello slittino italiano, vent’anni dopo il trionfo di Armin Zoeggeler a Torino 2006.


Che significato ha questo oro per lo sport altoatesino e italiano?

L’oro ha un valore doppio: celebra la crescita del movimento dello slittino in Alto Adige e conferma la pista di Cortina come centro nevralgico per gli allenamenti olimpici. L’assessore allo Sport, Peter Brunner, ha sottolineato:

“Questa medaglia è un esempio per tutti i giovani che vogliono credere nei loro sogni. Allenarsi sulla pista di casa dà risultati concreti.”


Quali sono le prospettive future per lo slittino italiano dopo questa vittoria?

Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha ribadito l’importanza della preparazione olimpica e della crescita del movimento:

“Continueremo a supportare le nostre atlete e puntiamo a ospitare Mondiali ed Europei, portando turismo e sviluppo.”

L’oro di Voetter e Oberhofer non è solo un trionfo sportivo: è un simbolo della determinazione, della tradizione e della capacità italiana di dominare le piste di casa, trasformando i sogni in medaglie.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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