Nel riquadro Antonio e la salernitana NoemiNel riquadro Antonio e la salernitana Noemi

La busta resta chiusa e la relazione si interrompe dopo 17 anni

La puntata del 14 febbraio di C’è Posta per Te si apre con quella che Maria De Filippi definisce “la storia di un amore interrotto”. Non un tradimento consumato, ma qualcosa che per Noemi è persino peggio: attenzioni, parole, regali e desideri indirizzati a un’altra donna.

Antonio da Torino, 17 anni di matrimonio, due figlie, una crisi economica che lo ha lasciato senza lavoro e con l’autostima a pezzi. Conosce una donna al circolo sportivo e inizia a scriverle. “Non l’ho mai tradita”, ripete in studio. “Ho solo chattato per due mesi”.

Ma in quei messaggi ci sono frasi che bruciano più di un incontro clandestino: “Vorrei morderti i piedi”, “Vorrei sentire il tuo fiato sul collo”. Parole che, lette ad alta voce, fanno gelare lo studio.


Perché Noemi ha lasciato Antonio dopo il messaggio “vorrei morderti i piedi”?

Il punto di rottura non è un albergo, non è una notte fuori casa. È una frase. È quel “vorrei morderti i piedi” che per Noemi, originaria di Salerno, rappresenta l’umiliazione definitiva.

La scoperta avviene per caso. Antonio pensa di aver perso il telefono e va persino a fare denuncia. Ma il cellulare è in casa. Lo trova sua moglie. Legge tutto. E lo mette alla porta.

In studio, Antonio prova a recuperare: “Sono qui per chiederti scusa per essermi messaggiato con un’altra donna, per averle fatto regali e complimenti che in 17 anni non ho mai fatto a te. Sono un cretino, perdonami”.

Noemi, però, non cede. Non è solo una questione di gelosia. È una questione di dignità. “Le attenzioni che io non ho mai avuto le ha date a lei. E uno dei regali era identico a quello che aveva fatto a me anni fa. In un momento per noi economicamente difficile”.

Il dolore è doppio: personale e familiare. “Ha tolto alle sue figlie”, dice tra le lacrime.


Le difficoltà economiche giustificano il comportamento di Antonio?

Antonio racconta di sentirsi “un uomo inutile” per non avere un lavoro. “Sono due mesi che non ho un euro in tasca. Ho diritto a sentirmi una merda?”, sbotta in studio.

È il ritratto di una fragilità maschile che implode. Ma Noemi non accetta la giustificazione. Lei, racconta, ha fatto tre lavori senza mai far pesare nulla.

Negli ultimi mesi lui era nervoso, distante, sempre arrabbiato. “Non vivevamo più sereni. Ora mi manca, ma siamo più tranquille io e le ragazze”. Parole che suonano come una sentenza.

Quando Maria De Filippi le chiede se crede alla versione del “solo un cretino”, la risposta è tagliente: “Secondo me è perché li ho beccati io”.

Non è la prima crisi, ammette Noemi. “Cambio, cambio, ma poi lui rimane sempre uguale”. E quella frase sui piedi diventa la stangata finale.


La busta si apre o resta chiusa?

Antonio promette un marito diverso. Chiede un’altra possibilità. Sostiene che non c’è mai stato nulla di fisico.

Ma per Noemi il tradimento non è solo un corpo. È l’energia emotiva investita altrove. È sentirsi data per scontata per 17 anni. “Non mi ha mai apprezzata”.

Si è tolta la fede quando lo ha cacciato di casa. E davanti a milioni di telespettatori compie il gesto definitivo: la busta resta chiusa.

Una chiusura che non è vendetta, ma scelta. “Io voglio stare da sola con le mie figlie”.

Nel teatro sentimentale di C’è Posta per Te, dove spesso vince il perdono, questa volta vince la lucidità. Un matrimonio non finisce per una frase, ma a volte una frase — “vorrei morderti i piedi” — è la prova che qualcosa si è già spezzato da tempo.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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