Andrea Pucci con Valerio StaffelliAndrea Pucci con Valerio Staffelli

Perché Andrea Pucci ha ricevuto il Tapiro a Striscia la Notizia?

Il Tapiro arriva come sigillo satirico su una vicenda che ha fatto rumore. Dopo settimane di chiacchiere e pressioni, l’ospitata sanremese è sfumata. Ufficialmente nessuna censura, ma il risultato è chiaro: Andrea Pucci non salirà su quel palco.

Staffelli lo intercetta per Striscia la notizia (in onda giovedì 19 febbraio) e il comico non si sottrae. Anzi, rilancia. Quando gli viene chiesto conto della fotografia in cui indosserebbe una croce celtica, Pucci nega con decisione: “Anche quelli che hanno detto che aveva una croce celtica nel camerino, dovrebbero dimostrarlo con dei documenti”. Peccato che l’immagine circoli online da tempo. E qui il terreno si fa scivoloso.


Cosa ha detto Pucci sull’imitazione di Fiorello alla Pennicanza?

Il punto più tagliente arriva però sulla parodia. Alla domanda se si sia riconosciuto nell’imitazione fatta da Fiorello alla “Pennicanza”, Pucci affonda il colpo con sarcasmo chirurgico:

“Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po’ di più la vita”.

Una battuta che sa di sorriso stirato e di freccia avvelenata. Tradotto: non l’ha presa benissimo. Il riferimento all’alzataccia mattutina è un chiaro rimando ai ritmi radiofonici di Fiorello. Ironia? Certo. Ma con sottofondo polemico.


Il caso Sanremo e la comicità sotto processo

Il vero nodo resta la percezione pubblica. Pucci sostiene che la sua comicità sia stata etichettata ideologicamente. In un’epoca in cui ogni battuta viene passata al setaccio, il confine tra satira, provocazione e appartenenza politica diventa sottilissimo.

La sua esclusione dal palco dell’Ariston — mai formalmente dichiarata come tale, ma evidente nei fatti — ha riacceso il dibattito sulla libertà comica. Pucci si sente vittima di un clima censorio? Le sue parole lo lasciano intendere.


Croce celtica e accuse online: la replica del comico

Sulla questione simboli e foto, Pucci sceglie la linea del contrattacco. Nega, chiede prove, ribalta l’onere. La rete però non dimentica e il materiale circola. Il risultato è una battaglia narrativa più che fattuale, dove conta la percezione.

Nel frattempo, il Tapiro è consegnato. E come spesso accade a Striscia, il premio non chiude la storia: la amplifica.

Tra polemica politica, ironia che punge e rivalità televisiva, Pucci trasforma un momento potenzialmente scomodo in un’occasione per rilanciare. E la frecciata a Fiorello, più che una battuta, sembra un messaggio: la guerra delle imitazioni è appena cominciata.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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