Agostino MunnoAgostino Munno

Lo schianto sulla Variante Anas: cosa è successo

Un impatto violentissimo, poi il silenzio.

È morto così Agostino Munno, 30 anni, originario di Santa Maria Capua Vetere, vittima di un tragico incidente avvenuto nel primo pomeriggio di sabato 11 aprile lungo la strada statale 700, la cosiddetta Variante Anas della Reggia di Caserta.

Lo scontro si è verificato intorno alle 13 nel tratto compreso tra gli svincoli di Casagiove e San Leucio. Per cause ancora in fase di accertamento, la moto guidata dal giovane si è scontrata con un’automobile.

L’urto è stato devastante: il motociclista è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente sull’asfalto.


I soccorsi e la morte sul colpo

A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di salvare il 30enne si è rivelato inutile. I traumi riportati nell’impatto e nella caduta erano troppo gravi.

La morte è avvenuta praticamente sul colpo, lasciando sgomenti i presenti e paralizzando il traffico lungo l’arteria stradale.


Indagini in corso: cosa si sta cercando di chiarire

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Al momento non ci sono responsabilità accertate. Gli investigatori stanno analizzando ogni elemento, dalle condizioni della carreggiata alle manovre effettuate dai veicoli coinvolti.

Non si esclude alcuna ipotesi, mentre resta da chiarire cosa abbia provocato lo scontro in un tratto particolarmente trafficato.


Traffico in tilt e disagi sulla statale 700

L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità.

La statale 700 è stata gestita a senso unico alternato per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi coinvolti.

Per diverse ore si sono registrati rallentamenti e code in direzione Capua, con l’intervento anche delle squadre Anas per la messa in sicurezza della carreggiata.


Chi era Agostino Munno: il dolore di una comunità

La notizia della morte di Agostino Munno si è diffusa rapidamente a Santa Maria Capua Vetere, dove il giovane era molto conosciuto.

In pochi minuti, i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio, incredulità e dolore.

Una vita spezzata nel pieno della giovinezza, in un pomeriggio qualunque, lungo una strada percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti. Il trentenne è stato ricordato sulla pagina Facebook dell’Amus Aeronautica.

“Con profondo dolore apprendiamo della tragica scomparsa del collega M3 Agostino Munno, in servizio presso il Re.S.T.O.G.E. di Pratica di Mare. A nome di tutta AMUS esprimiamo il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, agli affetti più cari e a tutti i colleghi che oggi perdono un professionista e un uomo di valore”.


Un’altra vittima sulle strade campane

Quella di Agostino Munno è l’ennesima tragedia che riporta al centro il tema della sicurezza stradale.

Basta un attimo, una distrazione, una manovra sbagliata: la quotidianità si trasforma in tragedia irreversibile.

E mentre le indagini faranno luce su quanto accaduto, resta il vuoto lasciato da un giovane che non tornerà più a casa.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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