Francesco e Giacomo FierloniFrancesco e Giacomo Fierloni

Francesco e Giacomo Fierloni morti folgorati: cosa è successo a Magione

Una tragedia improvvisa, consumata in pochi istanti, ha sconvolto la comunità di Magione, in provincia di Perugia. Nella tarda serata di martedì 21 aprile, due fratelli gemelli di 22 anni, Francesco e Giacomo Fierloni, sono morti folgorati dopo essere entrati in contatto con cavi elettrici ad alta tensione.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del comando provinciale di Perugia, i due giovani erano usciti di casa intorno alle 20:00. Avevano detto ai familiari di voler raggiungere una zona di campagna, in località La Goga, per recuperare alcuni volatili da un capanno utilizzato per l’addestramento degli uccelli da richiamo.


Il contatto con i cavi: la dinamica dell’incidente

Una volta sul posto, qualcosa è andato storto. I due fratelli avevano con sé una lunga asta – composta da carbonio e alluminio – utilizzata proprio per questo tipo di attività.

Secondo quanto emerso finora, uno dei due avrebbe cercato di recuperare un piccione posato nei pressi di un traliccio. Durante la manovra, il tubo avrebbe urtato i cavi elettrici di media tensione, pari a circa 20mila volt.

La scarica è stata immediata e fatale.


Il tentativo di salvataggio: morto anche il fratello

La ricostruzione più accreditata dagli investigatori è che il secondo gemello abbia tentato di soccorrere il fratello, venendo a sua volta folgorato.

Un gesto istintivo, che si è trasformato in tragedia. Entrambi sono morti sul colpo, senza che i soccorsi potessero fare nulla.

Francesco e Giacomo, i gemelli morti folgorati
Francesco e Giacomo, i gemelli morti folgorati

Il ritrovamento dopo ore: la disperazione della famiglia

A dare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati per il mancato rientro dei due ragazzi. Le ricerche sono andate avanti per ore, fino alla scoperta.

Intorno a mezzanotte, il padre, uno zio e un altro familiare hanno raggiunto la zona boschiva, difficile da accesso, trovando i corpi dei due giovani ormai senza vita.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, ma per Francesco e Giacomo non c’era più nulla da fare.


Chi erano Francesco e Giacomo Fierloni

Avrebbero compiuto 23 anni il prossimo 25 maggio. Non erano studenti, come inizialmente emerso, ma lavoravano entrambi nell’azienda termoidraulica di famiglia.

Conosciuti e benvoluti da tutti, erano descritti come “due ragazzi d’oro”. Grande la loro passione per il calcio: una presenza costante negli impianti sportivi della zona, tra Sanfatucchio e Castiglione del Lago.

Il sindaco di Magione, Massimo Lagetti, li conosceva personalmente:
“Siamo scioccati, è qualcosa di inimmaginabile. Erano ragazzi spettacolari, sempre gentili e impegnati.”


Indagini in corso: cosa resta da chiarire

Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Città della Pieve, guidati dal capitano Riccardo Bevilacqua. Saranno gli accertamenti tecnici e gli esami sui corpi a chiarire definitivamente la dinamica.

Tra gli aspetti da verificare:

  • se l’asta sia stata utilizzata in modo improprio
  • la distanza dai cavi al momento dell’impatto
  • eventuali condizioni ambientali che possano aver contribuito all’incidente

Una comunità sotto shock

La morte di Francesco e Giacomo ha lasciato un segno profondo. In poche ore, la notizia si è diffusa tra amici, conoscenti e compagni di squadra, generando sgomento e incredulità.

Due vite spezzate insieme, nello stesso istante, in una tragedia che la comunità fatica ad accettare.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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