Il dramma nella notte: cosa è accaduto
Tragedia nella notte tra il 21 e il 22 aprile a Catanzaro, in via Zanotti Bianco, dove una donna si è lanciata dal terzo piano di uno stabile insieme ai suoi tre figli. Un gesto estremo che ha provocato la morte della madre e di due bambini, mentre una terza figlia è sopravvissuta ed è ora ricoverata in condizioni gravissime.
Secondo le prime informazioni, a perdere la vita sono stati un bimbo di 4 anni e un neonato di appena 4 mesi. La bambina di 6 anni, unica sopravvissuta, si trova nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Pugliese del capoluogo calabrese, dove i medici stanno tentando di stabilizzarne le condizioni.
Indagini in corso: nessuna ipotesi esclusa
Le cause del gesto restano al momento sconosciute. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo mentre cercano di ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti alla tragedia.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, il personale del 118 e i medici legali dell’Università “Magna Grecia”. L’area è stata transennata per consentire i rilievi tecnici.
Le indagini sono coordinate dalla pm di turno Graziella Viscomi, che sta ascoltando familiari e possibili testimoni per chiarire il contesto in cui si è consumato il dramma.
La comunità sotto shock
La tragedia si è verificata in un quartiere della periferia di Catanzaro, lasciando sotto shock l’intera comunità. Un episodio che riaccende l’attenzione su dinamiche familiari complesse e su situazioni di fragilità che spesso restano invisibili fino a quando non sfociano in eventi irreparabili.

