I ragazzi all'interno del locale a Crans Montana con le bottiglie di champagne decorativeI ragazzi all'interno del locale a Crans Montana con le bottiglie di champagne decorative

Il filmato accessibile ai familiari

Un video di otto minuti, finora mai mostrato, ricostruisce gli ultimi istanti della tragedia di Crans-Montana, costata la vita a 41 persone e che ha lasciato 115 feriti.
Le immagini, registrate tra l’1:20 e l’1:28 nella notte di Capodanno, mostrano la sequenza dell’incendio all’interno del locale Le Constellation, trasformato in pochi minuti in una trappola mortale.

Dalla prossima settimana il filmato sarà accessibile ai familiari delle vittime e alle parti coinvolte nell’inchiesta. Un passaggio destinato a riaprire una ferita ancora apertissima.


Crans-Montana, il video dell’incendio: cosa mostrano gli 8 minuti decisivi

Il filmato, montato dalla polizia svizzera, documenta la fase cruciale dell’incendio.

Le immagini si interrompono alle 1:28, quando le fiamme avevano già avvolto l’interrato del locale.
Secondo le ricostruzioni, l’innesco sarebbe avvenuto pochi secondi dopo l’1:26.

Un materiale centrale per le indagini, che potrebbe incidere sulle responsabilità penali e civili.


Indagini e responsabilità: nuovi interrogatori e nodo risarcimenti

Il lavoro giudiziario prosegue, con nuovi interrogatori previsti nelle prossime settimane.

L’avvocato Alessandro Vaccaro, legale della famiglia di una delle vittime, ha sottolineato come anche le recenti dichiarazioni istituzionali svizzere possano influenzare le future richieste di risarcimento.

In particolare, le parole del sindaco che chiamano in causa il Cantone Vallese potrebbero entrare nel quadro delle responsabilità.


Scontro Italia–Svizzera sulle spese mediche: “Né ora né mai”

Parallelamente, si è aperto un fronte diplomatico.

Le autorità svizzere, tramite l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, hanno ribadito che le spese sanitarie devono essere regolate secondo gli accordi internazionali.

Una posizione respinta con fermezza dall’Italia.
L’ambasciatore a Berna ha chiarito che Roma non intende farsi carico dei costi, posizione ribadita anche a livello politico.

Uno scontro che ha ormai superato il piano tecnico, diventando un caso politico.


Il dolore dei genitori di Chiara Costanzo a Verissimo: “È una disumanizzazione della burocrazia”

A riportare il dramma umano sono state le parole dei genitori di Chiara Costanzo, una delle vittime, ospiti a Verissimo.

È vergognoso”, ha dichiarato papà Andrea commentando le richieste di pagamento degli ospedali.

Il racconto dei momenti vissuti quella notte è ancora vivido:
“C’erano giovani che urlavano, un odore di bruciato che non riesco a dimenticare”.


Una stanza rimasta intatta e il dolore che non passa

La madre, Giovanna Lanella, ha descritto il dolore quotidiano:

“Entrare nella sua stanza è difficilissimo. I libri sono ancora aperti, non ho lavato il suo pigiama”.

Un’immagine che racconta meglio di qualsiasi dato la dimensione privata della tragedia.


La fondazione nel nome di Chiara: “Borse di sogni per i giovani”

Dal dolore è nata anche un’iniziativa concreta.

Il padre ha creato una fondazione dedicata alla figlia, con l’obiettivo di sostenere i giovani.

“Non diamo solo aiuti economici, ma borse di sogni. Vogliamo creare una comunità”.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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