Scontri all'esterno dello stadio Atzeca prima di Messico SudafricaScontri all'esterno dello stadio Atzeca prima di Messico Sudafrica

Caos all’esterno dello stadio durante la partita inaugurale poi vinta dal Messico

I Mondiali 2026 sono ufficialmente iniziati con la vittoria del Messico sul Sudafrica, ma fuori dall’Estadio Azteca di Città del Messico la situazione è stata ben diversa da quella vissuta sugli spalti.

Mentre migliaia di tifosi seguivano la gara inaugurale della Coppa del Mondo, nelle aree esterne dell’impianto si sono verificati momenti di forte tensione tra gruppi di manifestanti e forze dell’ordine.

Secondo le prime ricostruzioni diffuse dalla stampa locale, diverse proteste organizzate nei pressi dello stadio hanno richiesto l’intervento della polizia, costretta a fronteggiare situazioni di crescente tensione.

Le proteste per gli scomparsi e gli scontri con la polizia

Le manifestazioni sarebbero state organizzate da gruppi che chiedono giustizia per le persone scomparse in Messico.

I dimostranti avrebbero spostato alcune delle barriere predisposte per la sicurezza attorno allo stadio, entrando in contatto con gli agenti schierati per proteggere l’area.

Video diffusi online mostrano momenti di grande concitazione, con lanci di oggetti contro le forze dell’ordine e l’intervento della polizia antisommossa per contenere i disordini.

Secondo diverse testimonianze, sarebbero stati lanciati pietre e altri oggetti contro gli agenti, mentre alcune immagini mostrano anche fiamme divampate nelle vicinanze dei reparti a cavallo.

Una poliziotta ferita durante i disordini

Tra le immagini che stanno circolando maggiormente sui social ci sono quelle di una poliziotta rimasta ferita durante gli scontri.

La donna sarebbe stata colpita alla testa riportando una ferita sanguinante. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle sue condizioni.

Le autorità messicane non hanno ancora fornito un bilancio definitivo degli eventuali feriti o delle persone fermate nel corso delle operazioni di ordine pubblico.

Il dramma del tifoso tedesco colpito da un malore

La giornata inaugurale dei Mondiali 2026 è stata segnata anche da una tragedia.

Poco prima dell’inizio della partita inaugurale, un tifoso tedesco di circa 80 anni è stato colpito da un arresto cardiaco nei pressi del Gate 1 dello stadio Azteca.

I soccorritori sono intervenuti immediatamente e hanno praticato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. L’uomo era stato inizialmente rianimato e trasportato in ospedale in condizioni considerate stabili.

Nelle ore successive, però, è arrivata la notizia del decesso.

Il Messico parte con una vittoria

Sul terreno di gioco, invece, il Messico ha iniziato nel migliore dei modi il proprio Mondiale.

La formazione guidata da Javier Aguirre ha battuto il Sudafrica per 2-0 conquistando i primi tre punti del girone A.

A decidere la sfida sono state le reti di Quinones e Raul Jimenez in una partita caratterizzata anche da tre espulsioni, una per i padroni di casa e due per la nazionale sudafricana.

Un debutto vincente per El Tricolor che, tuttavia, è stato inevitabilmente accompagnato dalle notizie arrivate dall’esterno dell’Azteca, dove tensioni e tragedia hanno finito per oscurare in parte la festa dell’inaugurazione della Coppa del Mondo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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