Angelo e Claudia VerdosciaAngelo e Claudia Verdoscia

Angelo e Claudia Verdoscia stroncati da un malore nello stesso giorno, una terza sorella in ospedale: il paese sotto shock

Un caffè, pochi passi fuori casa, poi il crollo improvviso. È iniziata così la tragedia che ha colpito San Donaci, dove due fratelli sono morti a poche ore di distanza e una terza sorella è stata ricoverata in condizioni gravi dopo aver appreso la notizia.

Le vittime sono Angelo Verdoscia, 50 anni, e la sorella Claudia, 62. Una sequenza di eventi che ha sconvolto l’intera comunità.


Il primo malore: Angelo si accascia in strada

È il tardo pomeriggio del 1° maggio quando Angelo Verdoscia esce dalla sua abitazione in via Ponchielli. Vive con la madre e decide di andare al bar con un amico.

Dopo pochi passi qualcosa cambia. Si ferma, dice di non sentirsi bene e chiede di tornare indietro. Non fa in tempo.

Si accascia a terra.

I soccorritori del 118 arrivano rapidamente e tentano per circa venti minuti di rianimarlo. Ma non c’è nulla da fare. Sul posto intervengono anche i carabinieri.

Un malore improvviso, con ogni probabilità di origine cardiaca, lo strappa alla vita in pochi istanti.


La seconda tragedia: muore anche la sorella Claudia

La notizia si diffonde in paese nel giro di poco tempo.

Tra i familiari più colpiti c’è la sorella Claudia Verdoscia, 62 anni, che vive con la figlia. La donna apprende quanto accaduto e, poche ore dopo, intorno alle 21, viene colta a sua volta da un malore.

Anche per lei i soccorsi risultano inutili.

Due morti nella stessa famiglia, nello stesso giorno, a distanza di poche ore.


La terza sorella ricoverata in ospedale

Il dramma non si ferma.

Una terza sorella, sconvolta dal doppio lutto, accusa un malore nelle ore successive. Viene trasportata d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi.

Secondo quanto emerso, è stata sottoposta a un intervento chirurgico e le sue condizioni sono gravi.

Un elemento che rende la vicenda ancora più drammatica, trasformando il lutto in un’emergenza familiare più ampia.


Una famiglia numerosa e conosciuta

I Verdoscia sono una famiglia molto conosciuta a San Donaci. Dieci figli, una storia legata al lavoro nei campi e alla vita semplice.

Angelo e Claudia erano considerati persone perbene, legate al territorio. Il padre, agricoltore, era scomparso anni fa.

Una famiglia che oggi si trova ad affrontare una tragedia improvvisa e devastante.


Il paese sotto shock

Nel piccolo centro del Brindisino la notizia ha colpito profondamente tutti.

Messaggi di cordoglio, ricordi condivisi, parole semplici che raccontano la quotidianità spezzata. “Non era solo un cliente, era un amico”, scrive qualcuno ricordando Angelo.

Segni di una comunità che si riconosce nelle persone e nei legami.


I funerali

Le esequie dei due fratelli si sono svolte nella Chiesa Madre del paese.

I cortei funebri sono partiti dalle abitazioni di via Ponchielli, la stessa strada dove tutto è iniziato poche ore prima.


Una sequenza che colpisce

Non è solo il dolore per due vite spezzate.

L’elemento che emerge è la rapidità con cui tutto accade: un malore improvviso, poi un altro, e infine una terza persona ricoverata.

Una concatenazione che trasforma una giornata qualunque in una tragedia che segna un’intera comunità.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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