Un gol dell’olandese aveva fatto sognare i 26mila dell’Arechi, poi la rovesciata di Crespi rimanda tutto al ritorno: le pagelle della Salernitana
C’era tutto per immaginare una notte diversa. L’Arechi pieno con oltre 26mila tifosi, il vantaggio nella ripresa e la sensazione di poter portare a casa il primo atto della semifinale playoff. Invece la Salernitana deve accontentarsi dell’1-1 contro l’Union Brescia, un risultato che lascia aperto il discorso qualificazione e rimanda tutto al ritorno del 27 maggio al Rigamonti con inizio alle ore 20:00.
La squadra granata, guidata in panchina da Scurto al posto dello squalificato Cosmi, ha sofferto per larghi tratti il possesso e il ritmo degli ospiti. Il Brescia ha creato di più, ha trovato un gol annullato, una traversa e diverse occasioni prima di arrivare al pareggio nel recupero con una rovesciata spettacolare di Crespi.
La Salernitana ha avuto il merito di colpire nel momento giusto con De Boer, ma non è riuscita a chiudere la partita né ad alzare il baricentro nel finale.
La partita
Un pareggio giusto con l’Union che per larghi tratti ha tenuto il pallino del gioco e recriminare per alcune occasioni gettate alle ortiche. Meno incisivi gli uomini dello squalificato Cosmi, Scurto in panchina al suo posto, che hanno creato poco nel primo tempo dopo che il Brescia si era visto annullare un gol con Crespi e che poi aveva centrato l’incrocio dei pali.
Padroni di casa pericolosi con una conclusione di Ferraris di poco a lato e con Lescano che per questioni di centimetri non è riuscito ad azzannare un gran pallone di Cabianca. Nella ripresa il refrain della partita non è cambiato con le rondinelle che hanno tenuto il pallino del gioco e la Salernitana che ha giocato di rimessa. .
A sbloccare il risultato De Boer che sorprende la difesa dell’Union Brescia e firma un gran gol. I granata provano ad amministrare la partita con gli ingressi di Capomaggio e Longobardi. Crespi sfiora ancora il pareggio ma non centra la porta. La beffa per i padroni di casa arriva al 91′ con Crespi che inventa un gran gol con una rovesciata capolavoro.
Le pagelle della Salernitana: Villa in affanno, gli attaccanti latitano
Donnarumma 6,5
Tiene in piedi la squadra nei momenti più delicati. Attento nelle uscite e decisivo nell’azione del gol annullato al Brescia. Sulla rovesciata di Crespi può solo guardare.
Matino 6
Prestazione di sostanza. Combatte su ogni pallone e non si tira indietro nei duelli, anche se nel finale la pressione del Brescia cresce. Incassa un giallo evitabile.
Golemic 6
Guida il reparto con esperienza e prova a limitare Crespi. Tiene la linea abbastanza compatta ma nel finale il fortino cede.
Anastasio 5 – IL PEGGIORE
Serata complicata. Soffre le accelerazioni e i movimenti offensivi del Brescia, fatica a dare qualità in uscita e perde lucidità nei momenti decisivi. Nel finale la sua corsia va in difficoltà e guarda Crespi segnare in rovesciata.
Cabianca 5,5
Alterna buone iniziative a qualche errore di gestione. Fa un po’ fatica in fase difensiva soprattutto nei primi venti minuti di gara. Da una sua giocata nasce una delle migliori occasioni del primo tempo, ma nel complesso manca continuità.
Longobardi 6 (dal 14’ st)
Ingresso ordinato. Aiuta nella gestione del vantaggio e prova a dare più copertura.
De Boer 7 – IL MIGLIORE
Il migliore dei granata e non soltanto per il gol. È l’uomo che accende una squadra spesso schiacciata. Inserimento perfetto e conclusione di qualità per il vantaggio che aveva fatto esplodere l’Arechi. Personalità e presenza.
Tascone 6
Tanto lavoro sporco in mezzo al campo. Cerca anche la soluzione dalla distanza ma soprattutto prova a reggere il confronto in una zona complicata.
Carriero 5,5(dal 31’ st): dovrebbe metterci polmoni e corsa, ma fa più confusione che sostanza.
Villa 5
Poco coinvolto e raramente incisivo. Fatica a creare superiorità e la sua gara scorre senza episodi significativi. Resta in campo nonostante i conati di vomito. Anche lui resta a guardare sul gol del pari.
Ferraris 5,5
Nel primo tempo costruisce una delle poche vere occasioni granata con un tiro uscito di poco. Poi però si spegne progressivamente.
Capomaggio 6 (dal 19’ st)
Porta energia e intensità nella fase di contenimento quando il Brescia aumenta il ritmo.
Lescano 5
L’occasione mancata nel primo tempo pesa tantissimo. Da un attaccante della sua esperienza ci si aspetta più cattiveria sotto porta.
Achik 5 (dal 1’ st)
Partecipa all’azione del vantaggio con lo scambio che libera De Boer, ma da lui ci si aspetta molto di più. Errori a go go in fase di ripartenza.
Ferrari 5,5
Lotta, si sacrifica e prova a fare reparto quasi da solo, ma gli arrivano pochi palloni giocabili.
Inglese 6 (dal 31’ st)
Ingresso utile per dare respiro e presenza offensiva nel finale.
Tutto aperto: al Rigamonti servirà una Salernitana diversa
L’1-1 lascia ancora tutto in equilibrio, ma il finale amaro cambia la percezione della serata. La Salernitana aveva accarezzato una vittoria preziosa senza però riuscire a gestire il vantaggio.
Al ritorno serviranno probabilmente più coraggio, più possesso e maggiore incisività offensiva, perché il Brescia ha dimostrato di avere qualità e idee per mettere in difficoltà i granata.










