Da Wimbledon ai Mondiali: il curioso caso che diverte i tifosi inglesi
L’Italia non partecipa ai Mondiali, ma Flavio Cobolli è riuscito comunque a ritagliarsi un ruolo tutto particolare nella competizione. A sostenerlo, con il consueto tono ironico che caratterizza il tabloid britannico The Sun, sono proprio gli inglesi, convinti per scherzo che il tennista romano stia portando una sorta di “maledizione” alle nazionali di calcio le cui esultanze decide di imitare durante il torneo di Wimbledon.
Una coincidenza che, partita dopo partita, ha acceso la fantasia dei tifosi britannici proprio alla vigilia della sfida tra Inghilterra e Norvegia ai Mondiali.
Prima Cunha, poi Cristiano Ronaldo: la coincidenza che fa sorridere
Tutto nasce dopo il successo contro Karen Khachanov.
Al termine della partita Cobolli festeggia replicando l’esultanza di Matheus Cunha, attaccante del Brasile. Ventiquattro ore più tardi, però, la Seleção viene eliminata dalla Norvegia.
La scena si ripete pochi giorni dopo. Eliminato Alex De Minaur, l’azzurro sceglie invece il celebre “Siuuu” di Cristiano Ronaldo.
Anche in questo caso arriva una curiosa coincidenza: poche ore dopo il Portogallo viene eliminato dalla Spagna ai Mondiali 2026, alimentando sui social la simpatica teoria della “maledizione di Cobolli”.
Il The Sun scherza: adesso tocca all’Inghilterra?
È proprio da qui che parte l’articolo del The Sun, che affronta la vicenda con il classico stile leggero e provocatorio.
Secondo il quotidiano britannico, il prossimo avversario di Cobolli a Wimbledon, Arthur Fery, potrebbe non essere l’unico inglese a guardare con attenzione il romano.
La preoccupazione, ovviamente tutta ironica, riguarda infatti anche la nazionale dei Tre Leoni, attesa dalla sfida contro la Norvegia.
Se Cobolli dovesse vincere ancora e scegliere di imitare l’esultanza con le braccia aperte di Jude Bellingham oppure il celebre salto di Harry Kane, scrive il tabloid, la “maledizione” potrebbe colpire proprio l’Inghilterra.
Ma nemmeno la Norvegia sarebbe completamente al sicuro: se invece decidesse di sedersi sul prato in stile meditazione come Erling Haaland, toccherebbe agli scandinavi iniziare a preoccuparsi.

La risposta di Cobolli: “Non sarà certo colpa mia”
Lo stesso Cobolli aveva già sorriso davanti a questa curiosa coincidenza.
Parlando prima della sfida tra Spagna e Portogallo, aveva spiegato di amare particolarmente le esultanze calcistiche.
“Adoro Ronaldo. Adoro anche l’esultanza di Cunha. Tiferò Portogallo, ma se perderanno non sarà certo colpa mia.”
Una frase che, dopo la successiva eliminazione dei lusitani, ha inevitabilmente alimentato ancora di più l’ironia sui social.
Il calcio resta una passione speciale per il romano
In fondo non sorprende che Cobolli scelga spesso il calcio per festeggiare le proprie vittorie.
Prima di dedicarsi completamente al tennis, infatti, il romano ha giocato nelle giovanili della Roma fino ai 14 anni e conserva ancora oggi un forte legame con quel mondo.
Tra i suoi amici figurano diversi calciatori professionisti, come Riccardo Calafiori, oggi all’Arsenal, ed Edoardo Bove, attualmente al Watford.
Mercoledì toccherà ancora a lui scendere sul Centrale di Wimbledon. E, se dovesse vincere, gli inglesi sperano quasi che scelga un’esultanza… il più possibile neutrale. Perché, almeno secondo la simpatica teoria lanciata dal The Sun, nessuno vuole diventare la prossima “vittima” della curiosa maledizione firmata Flavio Cobolli.

