Inizialmente si era parlato del furto della lapide e dell’intervento delle forze dell’ordine, poi la precisazione della famiglia
Momenti di confusione nel pomeriggio di venerdì al Cimitero Monumentale del Verano di Roma, dove una prima comunicazione aveva fatto scattare l’allarme per il presunto furto della lapide della tomba di Gigi Proietti.
Secondo una nota diffusa da Ama, ignoti avrebbero danneggiato e sottratto la lapide dell’attore romano. L’azienda aveva spiegato di aver immediatamente presentato denuncia alle autorità competenti e di aver fornito alle forze dell’ordine le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nell’area cimiteriale.
La notizia ha rapidamente iniziato a circolare, suscitando sorpresa e indignazione tra i tanti estimatori dell’artista scomparso nel novembre del 2020.
‘Rimossa per aggiungere il nome della compagna’
A distanza di poco tempo, però, è emersa una versione differente dei fatti.
Secondo quanto riferito successivamente, non si sarebbe trattato di un furto. La lapide sarebbe stata infatti rimossa su richiesta della famiglia e dovrebbe essere ricollocata nei prossimi giorni con l’aggiunta del nome della compagna, Sagitta Alter, scomparsa di recente.
Una precisazione che modifica radicalmente il quadro inizialmente prospettato e che ha portato a ridimensionare l’ipotesi di un gesto vandalico ai danni della sepoltura dell’attore.
L’allarme scattato nel pomeriggio
La prima nota diffusa da Ama parlava di un intervento immediato dopo la segnalazione dell’accaduto.
L’azienda aveva comunicato di essersi attivata con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione degli investigatori le registrazioni delle telecamere di sorveglianza e assicurando piena collaborazione per l’accertamento dei fatti e l’individuazione di eventuali responsabilità.
Proprio la successiva ricostruzione, tuttavia, avrebbe chiarito che la situazione era diversa da quella ipotizzata inizialmente.
Il ricordo di Gigi Proietti resta intatto
Al di là dell’equivoco emerso nel corso delle ore, la vicenda ha riportato l’attenzione sull’affetto che continua a legare il pubblico a Gigi Proietti, uno degli artisti più amati della storia dello spettacolo italiano.
Attore, regista, doppiatore e maestro di intere generazioni di interpreti, Proietti continua a essere ricordato da migliaia di persone che ancora oggi visitano la sua tomba al Verano per rendergli omaggio.
Per questo motivo la notizia del presunto furto aveva suscitato una forte reazione emotiva. Una preoccupazione che, alla luce delle successive precisazioni, sembra destinata a rientrare.

