Il dramma nel pomeriggio tra Moschiano e Lauro, in provincia di Avellino
Una curva, uno schianto violentissimo e una vita spezzata a soli dieci anni. Si chiamava Cristian Romano il bambino morto nel pomeriggio di oggi in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale che collega Moschiano a Lauro, nel Vallo di Lauro.
Il piccolo era in sella alla sua moto minicross quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con una Jeep all’altezza di un tornante. Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo.
Lo schianto davanti agli occhi del padre
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, Cristian stava percorrendo la provinciale quando è avvenuto l’impatto con il fuoristrada.
Il padre del bambino si trovava poco più avanti, alla guida della propria auto. È stato tra i primi a raggiungere il figlio insieme agli occupanti della Jeep, tentando disperatamente di prestargli soccorso in attesa dell’arrivo del 118.
Il piccolo indossava il casco, ma la violenza dello scontro lo ha sbalzato per diversi metri fino a farlo finire nella cunetta che costeggia la carreggiata.
Sul posto sono arrivati un’ambulanza e anche l’eliambulanza, pronta al trasferimento d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino. Ogni tentativo di rianimazione si è però rivelato inutile.
Le indagini sulla dinamica dell’incidente
I rilievi sono affidati ai carabinieri della stazione di Lauro, supportati dai militari della Compagnia di Baiano, che stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il lavoro degli investigatori è reso particolarmente complesso dal forte stato di shock del padre del bambino e dei quattro giovani che viaggiavano sulla Jeep.
Alla guida del veicolo c’era un giovane, sottoposto come previsto agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Al momento i risultati degli esami non sono stati resi noti.
Gli occupanti del fuoristrada, residenti tra Caserta, Maddaloni e Casamarciano, si sono fermati immediatamente dopo lo schianto e hanno collaborato con i soccorritori.
Moschiano sotto choc: sarà proclamato il lutto cittadino
La notizia della morte di Cristian ha sconvolto l’intera comunità di Moschiano, nell’avellinese.
Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco Sergio Pacia, che ha espresso il dolore dell’intero paese.
«È una tragedia immane. Non ci sono parole, possiamo solo stringerci attorno alla famiglia. Nel giorno dei funerali proclameremo il lutto cittadino», ha dichiarato il primo cittadino.
Un gesto che testimonia quanto la morte del bambino abbia colpito una comunità piccola, dove tutti si conoscono e dove una tragedia del genere lascia un segno profondo.
L’ennesima giovane vita spezzata su una minimoto
Quella di Cristian è solo l’ultima di una lunga serie di tragedie che hanno coinvolto giovanissimi in sella a minimoto o minicross.
Negli ultimi anni diversi incidenti analoghi hanno provocato la morte di bambini in varie parti d’Italia, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza di questi mezzi e sulle modalità con cui vengono utilizzati.
Ma mentre le indagini dovranno chiarire responsabilità e dinamica dello schianto, a Moschiano resta soprattutto il dolore per una vita spezzata troppo presto.
Resta anche una domanda che accompagna ogni tragedia simile: com’è possibile che un bambino di dieci anni perda la vita in questo modo, su una strada percorsa ogni giorno da decine di automobilisti?
A questa domanda saranno chiamati a rispondere gli accertamenti degli investigatori. Intanto un’intera comunità si prepara a fermarsi per l’ultimo saluto a Cristian, un bambino che avrebbe dovuto avere davanti a sé tutta la vita e che invece se n’è andato in un pomeriggio d’estate lungo una strada della sua terra.

