La piccola, residente con la famiglia a Balsorano, era stata visitata inizialmente ad Avezzano per alcuni disturbi
Una bambina di appena due mesi è morta all’ospedale Santissima Trinità di Sora, dove era stata trasferita dopo un primo accesso al pronto soccorso di Avezzano. La tragedia, che ha profondamente colpito le comunità di Balsorano, in provincia dell’Aquila, e del Sorano, è ora al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Cassino, che dovrà accertare le cause del decesso e ricostruire ogni fase del percorso sanitario della piccola.
La magistratura ha aperto un fascicolo contro ignoti, disponendo il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia.
Il malore e il trasferimento in ospedale
Secondo una prima ricostruzione, la neonata avrebbe accusato un malore che ha allarmato i genitori, residenti a Balsorano, nella Valle Roveto.
Nella mattinata di domenica la bambina era stata accompagnata al Pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove i medici avevano eseguito i primi accertamenti clinici per alcuni sospetti problemi gastrointestinali.
Successivamente la famiglia avrebbe deciso di trasferire la piccola all’ospedale Santissima Trinità di Sora, dove le sue condizioni sarebbero però peggiorate rapidamente.
Nonostante i tentativi del personale sanitario di salvarle la vita, la bambina è deceduta nel pomeriggio.
La Procura dispone autopsia e sequestro della salma
La morte della neonata ha portato la Procura di Cassino ad avviare immediatamente un’indagine.
Il pubblico ministero ha disposto il sequestro della salma, l’acquisizione dell’intera documentazione sanitaria e l’esecuzione dell’esame autoptico, che sarà fondamentale per stabilire con precisione le cause del decesso.
La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia.
Parallelamente, gli investigatori stanno ricostruendo l’intero percorso clinico seguito dalla piccola, acquisendo le cartelle sanitarie delle strutture coinvolte.
Indagini affidate alla Polizia
Gli accertamenti sono stati affidati agli agenti del Commissariato di Polizia di Sora, che operano sotto il coordinamento della Procura di Cassino.
L’obiettivo degli investigatori è verificare la successione degli eventi, le cure prestate e ogni elemento utile a chiarire cosa abbia provocato il decesso della bambina.
Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e il procedimento resta aperto contro ignoti, una scelta tecnica che consentirà alla magistratura di svolgere tutti gli approfondimenti necessari.
La Asl di Frosinone: “Profondo cordoglio e audit interno”
Dopo la tragedia è intervenuta anche la Asl di Frosinone, che ha espresso vicinanza ai familiari della piccola e al personale sanitario coinvolto.
In una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria ha manifestato “il più profondo cordoglio” alla famiglia della neonata, sottolineando anche il forte coinvolgimento umano e professionale degli operatori dell’ospedale di Sora.
Contestualmente è stato disposto un audit clinico interno, finalizzato ad analizzare il percorso assistenziale della bambina e verificare il rispetto delle procedure adottate durante il ricovero.
La Asl ha inoltre assicurato “la più ampia e piena collaborazione con l’Autorità giudiziaria“, mettendo a disposizione tutta la documentazione richiesta dagli inquirenti.
Sarà ora l’autopsia, insieme agli accertamenti disposti dalla Procura di Cassino, a chiarire cosa abbia provocato la morte della piccola e se vi siano eventuali responsabilità. Solo al termine delle indagini sarà possibile ricostruire con precisione l’intera vicenda che ha portato al tragico decesso della neonata.

