Lascia la compagna e una figlia
Un viaggio nella notte si è trasformato in tragedia per Liberato Di Vivo, 46 anni, conosciuto da tutti come “Libero”, morto in un drammatico incidente stradale avvenuto sul Passante di Mestre. La sua auto è uscita improvvisamente di strada andando a schiantarsi contro un mezzo pesante fermo in una piazzola di sosta. Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo.
La sua morte ha sconvolto Piazzola sul Brenta, dove viveva da anni insieme alla compagna ed era molto conosciuto anche per la sua presenza quotidiana nel negozio di fiori gestito dalla donna.
Lo schianto nella notte sul Passante di Mestre
L’incidente è avvenuto intorno alle 2.30 di martedì 29 luglio lungo l’autostrada A4, nel tratto del Passante di Mestre in direzione Milano, poco prima dell’uscita di Spinea, in provincia di Venezia.
Secondo una prima ricostruzione, Liberato Di Vivo stava viaggiando da solo quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto.
La vettura avrebbe oltrepassato il limite della carreggiata, invadendo la piazzola di sosta dove era parcheggiato un tir, finendo violentemente contro il mezzo pesante e incastrandosi sotto il rimorchio.
Inutili i soccorsi
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e gli operatori di Concessioni Autostradali Venete.
I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il 46enne, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
L’autista del camion, rimasto illeso, è stato assistito dopo lo choc provocato dall’accaduto.
Il pubblico ministero di turno, informato dell’incidente, ha successivamente concesso il nulla osta per la rimozione della salma.
Il paese piange “Libero”
La notizia della morte di Liberato Di Vivo si è diffusa rapidamente a Piazzola sul Brenta, dove il 46enne era una persona molto conosciuta e benvoluta.
Di origini campane, viveva nel comune dell’Alta Padovana insieme alla compagna Chiara Facco, titolare di una fioreria nel centro del paese, attività nella quale lui era una presenza costante e familiare per molti clienti.
Dal precedente rapporto sentimentale lascia anche una figlia.
In tanti lo ricordano con il soprannome di “Libero”, nome con cui era conosciuto da amici e conoscenti.
Il cordoglio del sindaco
Il sindaco di Piazzola sul Brenta, Valter Milani, ha espresso il dolore dell’intera comunità con un messaggio di vicinanza alla famiglia.
“Sono notizie che lasciano senza parole. Il mio pensiero è rivolto alla compagna, molto apprezzata nella nostra comunità, e a tutte le persone che volevano bene al nostro concittadino. Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia in un momento così delicato e inaspettato.”
Parole che raccontano lo sgomento di un paese colpito dall’ennesima tragedia della strada.
Le ipotesi al vaglio degli investigatori
La dinamica dell’incidente è ora al centro degli accertamenti della Polizia Stradale.
Tra le ipotesi prese in considerazione figurano un possibile colpo di sonno, un malore improvviso oppure un guasto meccanico che potrebbe aver provocato la perdita di controllo del veicolo.
Saranno gli ulteriori rilievi tecnici a chiarire cosa abbia causato l’uscita di strada che è costata la vita a Liberato Di Vivo, lasciando nel dolore la sua famiglia e l’intera comunità di Piazzola sul Brenta.

