Lindsey Lewandowski con le figlieLindsey Lewandowski con le figlie

Il dramma poche ore dopo l’udienza di separazione, le due ragazze avevano 11 e 16 anni

Una tragedia familiare ha sconvolto il Wisconsin, negli Stati Uniti, dove un padre e le sue due figlie minorenni sono stati trovati morti all’interno della loro abitazione poche ore dopo un’udienza per il divorzio. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un duplice omicidio-suicidio.

A rendere ancora più drammatica la vicenda sono le parole della madre delle due ragazze, che sostiene di aver denunciato per anni i timori delle figlie senza essere mai ascoltata.

Trovati morti padre e due figlie

La tragedia si è consumata nel villaggio di Winneconne, nella contea di Winnebago, in Wisconsin.

Gli agenti sono intervenuti venerdì sera in un’abitazione di Division Street per un controllo di benessere e un’emergenza medica. All’interno della casa hanno trovato senza vita Jeffrey Manke, 57 anni, e le figlie Jaely, 16 anni, e Lenora, 11 anni.

Le autorità hanno precisato che tutti gli elementi raccolti indicano un episodio isolato e che non esiste alcun pericolo per la popolazione. Le indagini sono ancora in corso e gli investigatori non hanno confermato ufficialmente la dinamica dei fatti.

La battaglia per il divorzio e l’affidamento

Poche ore prima del ritrovamento dei corpi, Jeffrey Manke e la moglie Lindsey Lewandowski, 38 anni, avevano partecipato a un’udienza relativa alla separazione.

Secondo i documenti del tribunale, il matrimonio era considerato “irrimediabilmente compromesso” e da quasi un anno era in corso una dura battaglia legale per l’affidamento delle due figlie.

La donna aveva chiesto l’affidamento esclusivo, ma il tribunale aveva disposto l’affidamento congiunto, ritenendo entrambi i genitori idonei.

Un’ordinanza restrittiva emessa nei confronti di Manke all’inizio dell’anno riportava inoltre che l’uomo aveva accesso ad armi da fuoco e gli vietava di assumere alcol o droghe quando le figlie erano con lui.

L’accusa della madre: “Il sistema ha abbandonato i miei bambini”

Dopo la tragedia, Lindsey Lewandowski ha affidato ai social un durissimo sfogo.

La donna sostiene che le figlie avessero manifestato più volte la paura di restare con il padre e che le loro richieste di aiuto sarebbero rimaste inascoltate.

“Sono così triste. Tutti sapevano che non si sentivano al sicuro con lui. Ho lottato con tutte le mie forze per proteggerle.”

La madre racconta inoltre che sarebbero state presentate segnalazioni ai servizi sociali e che diversi professionisti erano stati informati della situazione.

Poi l’accusa più dura:

“Nessuno ha voluto ascoltare. Se qualcuno avesse ascoltato le loro richieste di aiuto negli ultimi due anni, oggi sarebbero ancora qui. Il sistema ha abbandonato i miei bambini.”

Indagini ancora aperte

L’ufficio dello sceriffo della contea di Winnebago, insieme alla polizia di Winneconne e al medico legale, prosegue gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dei tre decessi.

Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali e gli investigatori invitano chiunque possa fornire informazioni utili a contattare le autorità.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *