I bambini restano nella casa famiglia di Vasto da 9 mesi, i timori per uno dei piccoli
A quasi nove mesi dall’allontanamento dalla famiglia, i tre fratellini della cosiddetta “famiglia del bosco“ di Palmoli restano ospitati in una casa famiglia di Vasto, mentre cresce l’attesa per la decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sulla richiesta di ricongiungimento con i genitori. Con Ferragosto ormai alle porte, aumenta il timore che i bambini debbano affrontare un’altra festività lontano dalla madre e dal padre, dopo aver già trascorso separati anche il Natale.
Secondo quanto riferito da Il Messaggero, uno dei tre fratellini, figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, continuerebbe inoltre a manifestare presunti comportamenti autolesivi, arrivando a mordersi le mani fino a procurarsi delle ferite.
L’appello di Michela Vittoria Brambilla
A chiedere una decisione in tempi rapidi è Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza.
La parlamentare ha rivolto un appello affinché i tre bambini possano tornare con i genitori prima di Ferragosto, sottolineando come l’iter istruttorio risulti ormai concluso.
«È scaduto anche il termine per il deposito delle memorie. Ora manca soltanto la decisione del Tribunale», ha dichiarato Brambilla, evidenziando che la richiesta di ricongiungimento era stata presentata già il 25 giugno.
Secondo la presidente della Commissione, il protrarsi dell’attesa rischia di aggravare ulteriormente il disagio dei minori e dei loro genitori, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham.
La richiesta di ricongiungimento
L’istanza depositata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Simone Pillon, è composta da 99 pagine e ricostruisce l’intera vicenda familiare e processuale, richiamando gli accertamenti svolti negli ultimi mesi e gli elementi ritenuti favorevoli al rientro dei bambini.
Dopo l’audizione protetta dei tre fratellini, il Tribunale aveva anticipato al 20 luglio il termine per la presentazione delle memorie finali. Da allora, però, non è ancora arrivata la decisione definitiva.
La documentazione depositata richiama anche numerosi pareri tecnici e giuridici, oltre alla giurisprudenza italiana ed europea in materia di tutela dei minori.
I pareri degli esperti
Nel corso dell’istruttoria sarebbero emerse valutazioni favorevoli al ritorno dei bambini nella loro famiglia.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, sia la consulente tecnica d’ufficio Simona Ceccoli, sia i consulenti di parte, lo psichiatra Tonino Cantelmi e la psicologa Martina Aiello, insieme alla tutrice dei minori e all’équipe di Neuropsichiatria infantile, avrebbero espresso orientamenti convergenti verso un ricongiungimento definito, a seconda dei casi, “precoce”, “immediato” o “urgente”.
La decisione finale resta comunque di esclusiva competenza del collegio del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che dovrà valutare l’intero fascicolo prima di pronunciarsi.
L’attesa della famiglia
Nei mesi scorsi Michela Vittoria Brambilla aveva fatto visita ai tre bambini nella struttura che li ospita a Vasto, portando loro alcuni peluche e ribadendo il proprio sostegno alla famiglia.
Ora, mentre Ferragosto si avvicina, genitori e difesa attendono il provvedimento che potrebbe decidere il futuro dei tre fratellini della famiglia del bosco, dopo un periodo di separazione che dura ormai da circa nove mesi.

