Ritrovato il bambino di 10 anni scomparso a Baldissero d'AlbaRitrovato il bambino di 10 anni scomparso a Baldissero d'Alba

Lieto fine a Baldissero d’Alba, nel Cuneese, il piccolo si era nascosto in un noccioleto: ‘Teneva di essere sgridato’

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso un’intera comunità. Un bambino di 10 anni, scomparso nella serata di martedì a Baldissero d’Alba, in provincia di Cuneo, è stato ritrovato questa mattina in buone condizioni di salute dopo aver trascorso l’intera notte all’aperto.

Il piccolo, secondo quanto emerso, si era nascosto tra i noccioleti perché aveva paura di essere rimproverato dai genitori per non essere rientrato all’orario stabilito.

Una notte di apprensione

L’allarme era scattato nella serata di martedì 4 agosto, quando il bambino, uscito intorno alle 20.30 per giocare nel cortile della propria abitazione, non aveva fatto ritorno a casa.

Dopo averlo cercato senza successo nei dintorni, i genitori hanno allertato le forze dell’ordine, facendo partire una vasta macchina dei soccorsi.

Per tutta la notte hanno operato i carabinieri della Compagnia di Bra, i vigili del fuoco, i volontari della Protezione civile e numerose squadre specializzate coordinate dalla Prefettura di Cuneo.

Il ritrovamento nel noccioleto

Le ricerche si sono concluse intorno alle 8:50 di questa mattina, quando il bambino è stato individuato all’interno di un noccioleto, non lontano dall’abitazione di famiglia.

Il piccolo era stanco ma in buone condizioni di salute. Ai soccorritori avrebbe spiegato di essersi nascosto perché temeva di essere sgridato per il ritardo nel rientro.

Il ritrovamento ha riportato il sorriso ai familiari e a tutti i soccorritori impegnati nelle ricerche.

Una vasta operazione di soccorso

Per tutta la notte è stato attivato un imponente dispositivo di ricerca.

Sul posto hanno lavorato squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Alba e Sommariva del Bosco, i carabinieri, la Protezione civile, unità cinofile e il Nucleo SAPR specializzato nell’impiego dei droni.

Nel corso delle ricerche erano stati controllati anche alcuni laghetti presenti nella zona e, in via precauzionale, era stato richiesto l’intervento dei sommozzatori e dell’elicottero, poi revocato dopo il ritrovamento del bambino.

La vicenda si è così conclusa nel migliore dei modi, dopo ore di grande apprensione per la famiglia e per l’intera comunità di Baldissero d’Alba.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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