Alessandro Terrazzini morto in un incidente MasoneAlessandro Terrazzini morto in un incidente Masone

La tragedia prima dell’alba a Masone: il giovane di Carbonate ha perso il controllo dello scooter 125 sulla via Emilia ed è finito contro un muro

È finito contro un muro con il suo scooter 125 il viaggio di Alessandro Terrazzini, 18 anni, originario del Comasco e residente a Carbonate, diretto verso le Marche per raggiungere alcuni amici al mare. Il giovane è morto nella notte a Masone, frazione di Reggio Emilia, in un incidente avvenuto lungo la via Emilia, all’altezza di via Francesco Bacone.

L’allarme è scattato poco prima dell’alba, intorno alle 5.30. Per il ragazzo, nonostante l’intervento dei soccorritori, non c’è stato nulla da fare.

Lo schianto contro il muro della cantina sociale

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della polizia locale di Reggio Emilia, intervenuta per effettuare i rilievi.

Secondo una prima ricostruzione, Alessandro stava percorrendo la via Emilia, quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo della moto all’altezza della Cantina sociale Masone.

Lo scooter è uscito dalla carreggiata e il giovane è andato a schiantarsi contro il muro esterno della struttura. L’impatto è stato violentissimo.

Quando sono arrivati i soccorsi sanitari, le condizioni del 18enne erano già disperate. I tentativi di salvargli la vita si sono rivelati inutili.

Alessandro era partito da Carbonate per andare al mare

Dietro quella tragedia c’è il viaggio di un ragazzo che aveva deciso di raggiungere alcuni amici nelle Marche.

Alessandro era partito da Carbonate, in provincia di Como, con il suo scooter 125. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, aveva scelto di evitare l’autostrada e di percorrere le strade secondarie durante il viaggio verso il mare.

Una scelta che spiega perché, nel cuore della notte, si trovasse proprio sulla via Emilia, nel territorio di Reggio Emilia.

Il 18enne avrebbe dovuto ancora percorrere un lungo tratto prima di arrivare a destinazione. Invece il viaggio si è interrotto drammaticamente a Masone.

I rilievi per ricostruire la tragedia

La polizia locale sta cercando di ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima dello schianto.

Al momento non risultano coinvolti altri veicoli. L’ipotesi al vaglio è quella di una perdita autonoma del controllo dello scooter, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire cosa abbia provocato l’uscita di strada.

Gli investigatori dovranno stabilire anche le condizioni della strada e la dinamica esatta dell’impatto.

La tragedia è avvenuta in un tratto della via Emilia dove, nelle ore precedenti all’alba, il traffico era ridotto. Ogni elemento potrà essere utile per comprendere perché il giovane abbia perso il controllo della moto.

La famiglia arrivata dal Comasco

La notizia della morte di Alessandro ha raggiunto rapidamente la sua famiglia, che vive nel Comasco.

I familiari sono arrivati a Reggio Emilia per il doloroso riconoscimento della salma. Il ragazzo lascia due fratelli.

Aveva appena 18 anni e davanti a sé un viaggio, una giornata al mare con gli amici e tutto ciò che avrebbe dovuto rappresentare una normale estate. La sua vita, invece, si è spezzata prima dell’alba, su quella strada che stava percorrendo per raggiungere le Marche.

Ora saranno gli accertamenti della polizia locale di Reggio Emilia a ricostruire ogni dettaglio dell’incidente e a chiarire le cause che hanno portato Alessandro Terrazzini a perdere il controllo del suo scooter.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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