Jayde WootenJayde Wooten

Jayde Wooten, la ricerca in casa e poi la scoperta nel bagno

Aveva soltanto 4 anni. Quando il padre si è accorto che Jayde Wooten non era nella sua stanza, ha iniziato a cercarla in tutta la casa. Poco dopo, le urla della madre hanno trasformato quella ricerca in una tragedia.

La bambina è stata trovata a testa in giù dentro un grande bidone della spazzatura pieno d’acqua e pesci, nel bagno dell’abitazione al civico 1200 di Rocky Creek Road, a Macon, in Georgia (Stati Uniti).

L’episodio è avvenuto sabato 19 settembre, poco prima delle 14, quando l’ufficio dello sceriffo della contea di Bibb ha ricevuto una chiamata per un’emergenza medica.

Secondo il rapporto sull’intervento visionato da WGXA, al loro arrivo gli agenti hanno trovato la piccola già sottoposta a rianimazione cardiopolmonare. Jayde è stata successivamente affidata ai vigili del fuoco e ai paramedici e trasportata in una struttura sanitaria della zona, dove ne è stato constatato il decesso.

La dinamica esatta di quanto accaduto è ancora oggetto di indagine.

Il padre l’aveva cercata in tutta la casa

Secondo la ricostruzione contenuta nel rapporto, il padre della bambina era appena rientrato quando si è accorto che Jayde non si trovava nella sua stanza.

Ha quindi svegliato la madre, che gli avrebbe riferito di aver visto la figlia per l’ultima volta mentre mangiava in cucina, prima di addormentarsi.

L’uomo ha iniziato a controllare le stanze dell’abitazione e, non trovando la bambina, è uscito anche per chiedere ai vicini se l’avessero vista.

Poi ha sentito le urla della madre.

È rientrato rapidamente in casa e ha fatto la drammatica scoperta: Jayde Wooten era a testa in giù nel contenitore pieno d’acqua che si trovava nel bagno.

Il padre ha estratto la figlia dal bidone e l’ha portata fuori per cercare aiuto.

I vicini tentano di rianimarla

La madre della bambina si sarebbe quindi recata da un vicino per chiedere aiuto.

Secondo quanto riferito nel rapporto, due vicini si sono alternati nella rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Un vicino avrebbe raccontato agli agenti che, durante le manovre, Jayde ha espulso del liquido dalla bocca e ha aperto brevemente gli occhi. L’uomo avrebbe quindi provato a girarla su un fianco nel tentativo di liberarle le vie respiratorie.

L’altra persona intervenuta avrebbe invece riferito di non essere riuscita a rilevare il polso della bambina durante la rianimazione.

Nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco di Macon-Bibb e i paramedici, che hanno proseguito le operazioni di soccorso prima del trasferimento in ospedale.

Nel bagno trovato anche molto liquido sul pavimento

Tra gli elementi descritti nel rapporto c’è anche la situazione trovata dagli agenti all’interno dell’abitazione.

Nel bagno sarebbe stato individuato un grande contenitore con acqua e pesci, mentre una quantità significativa di acqua era presente anche sul pavimento, fino alla porta d’ingresso.

Sono elementi che fanno parte degli accertamenti sulla dinamica della morte della bambina, ma le autorità non hanno ancora stabilito ufficialmente come sia avvenuto il decesso.

L’ufficio del medico legale della contea di Macon-Bibb ha infatti confermato che i risultati dell’autopsia sono ancora in sospeso.

L’inchiesta è ancora aperta: nessuna causa ufficiale

Al momento non è stata resa pubblica una causa ufficiale della morte e non sono state comunicate le modalità ufficiali del decesso.

L’ufficio dello sceriffo della contea di Bibb, in Georgia, sta proseguendo gli accertamenti per ricostruire cosa sia successo nell’abitazione e come la bambina sia finita all’interno del contenitore.

Una raccolta fondi organizzata per la famiglia ha identificato i genitori di Jayde come Maleek Wooten e Jorden Wooten e ha descritto la morte della bambina come un «terribile incidente».

Le donazioni sono destinate alle spese funebri e al sostegno della famiglia nei mesi successivi alla tragedia.

«Nessun genitore dovrebbe mai dover affrontare un dolore del genere», si legge nell’appello.

Per ora restano dunque aperte le domande sulla morte di Jayde Wooten, mentre la famiglia affronta la perdita della bambina di appena quattro anni e gli investigatori attendono gli elementi che arriveranno dagli accertamenti medico-legali.

Di Redazione

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