Paura a Rodigo, 20enne cade da auto in movimento, è gravePaura a Rodigo, 20enne cade da auto in movimento, è grave

La tragedia a Rivalta sul Mincio, frazione di Rodigo: il giovane era con alcuni amici quando l’auto è partita

Un gioco finito nel modo più drammatico. Un ragazzo di 20 anni è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere caduto dal cofano di un’auto in movimento nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto a Rivalta sul Mincio, frazione di Rodigo, nel Mantovano. Il giovane, al termine di una serata trascorsa con alcuni amici, sarebbe salito sul cofano della vettura. Poco dopo l’auto si sarebbe messa in movimento e, dopo aver percorso un tratto di strada, il ventenne avrebbe perso l’equilibrio.

La caduta è stata violentissima. Il ragazzo è finito sull’asfalto e ha riportato un grave trauma cranico. Le sue condizioni sono apparse immediatamente molto serie e i soccorsi sono scattati rapidamente.

La caduta dal cofano e il drammatico volo sull’asfalto

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti, ancora impegnati negli accertamenti, il ventenne si trovava insieme a un gruppo di amici quando sarebbe salito sul cofano dell’auto.

Non è ancora chiaro per quale motivo il giovane si trovasse in quella posizione e soprattutto perché la vettura abbia iniziato a muoversi con lui ancora sul cofano. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire ogni momento della serata attraverso le testimonianze delle persone presenti.

L’auto avrebbe percorso un tratto di strada prima che il ragazzo perdesse l’equilibrio e precipitasse a terra. L’impatto con l’asfalto gli ha provocato un trauma cranico estremamente grave.

Subito dopo la caduta gli amici hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Croce Verde di Mantova e l’automedica.

Il ricovero in Rianimazione: condizioni gravissime

I sanitari hanno prestato le prime cure al ragazzo direttamente sul luogo dell’incidente. Considerata la gravità delle lesioni, è stato disposto il trasporto urgente in ospedale.

Il ventenne è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove si trova tuttora in condizioni molto gravi e con prognosi riservata.

Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico. Nel frattempo, parallelamente alle cure mediche, proseguono gli accertamenti dei carabinieri per chiarire con precisione cosa sia accaduto prima della caduta.

Gli amici ascoltati dai carabinieri

Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze delle persone che si trovavano con il giovane. L’obiettivo è ricostruire la sequenza esatta dei fatti e stabilire chi fosse alla guida dell’auto, quando il mezzo abbia iniziato a muoversi e per quale motivo il ragazzo fosse sul cofano.

Al momento si tratta di una prima ricostruzione e saranno gli accertamenti dei militari a stabilire eventuali responsabilità.

L’episodio è avvenuto al termine di una serata tra amici e non risultano, sulla base delle informazioni disponibili, altri veicoli coinvolti. Proprio per questo gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sulle persone presenti e sulle circostanze che hanno preceduto la caduta.

Un precedente drammatico nel Bresciano

La vicenda riporta alla memoria altri incidenti avvenuti in Lombardia con dinamiche simili.

Lo scorso giugno, nel Bresciano, un ragazzo di 23 anni, Pio Domenico Fazzolari, era morto dopo essere caduto dal cofano di un’auto condotta da un amico che lo stava riaccompagnando a casa al termine di una serata.

Un altro episodio si era verificato a Esine nel settembre 2025, quando un 23enne della Valcamonica era precipitato dal tetto di un’automobile in movimento durante una pericolosa sfida con alcuni amici.

Questi precedenti rendono ancora più drammatico quanto accaduto a Rivalta sul Mincio, dove ora una famiglia attende con angoscia notizie sulle condizioni del ragazzo. La dinamica esatta resta ancora da chiarire, mentre i carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire ogni dettaglio di quella che doveva essere una serata tra amici e che si è trasformata in una tragedia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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