Alberto Pinton è deceduto in un tragico incidenteAlberto Pinton è deceduto in un tragico incidente

La tragedia all’altezza dell’area di servizio Bazzera Nord

È morto a 44 anni Alberto Pinton, originario di Dolo e residente a Pianiga, dopo un violentissimo incidente avvenuto nella prima mattinata di oggi, 11 agosto, lungo la A57, la Tangenziale di Mestre, all’altezza dell’area di servizio Bazzera Nord, in direzione Milano.

L’allarme è scattato intorno alle 8.30, quando la Fiat Panda condotta dall’uomo, per cause ancora da accertare, ha sbandato improvvisamente nei pressi dello svincolo di accesso all’area di servizio. La vettura è finita contro la cuspide della barriera di sicurezza, con un impatto devastante che ha provocato il decesso del conducente.

La dinamica è ora al vaglio della Polizia Stradale di Venezia, intervenuta sul posto per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione le fasi dell’incidente.

Lo schianto contro la barriera

Secondo una prima ricostruzione, l’auto stava percorrendo la Tangenziale quando, in prossimità dell’ingresso della Bazzera Nord, ha perso improvvisamente la traiettoria.

La Fiat Panda ha terminato la propria corsa contro la struttura metallica che separa la carreggiata dalla corsia di accesso all’area di servizio. La violenza dello schianto ha provocato gravissimi danni alla vettura e lasciato il conducente incastrato nell’abitacolo.

I vigili del fuoco di Mestre sono intervenuti con un’autopompa e un’autogrù per mettere in sicurezza la zona e procedere alle operazioni necessarie per estrarre il corpo dalle lamiere.

Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, con ambulanza e automedica. Per Alberto Pinton, però, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. I traumi riportati nell’impatto erano troppo gravi e ai sanitari non è rimasto che constatarne il decesso.

Le cause ancora da chiarire

La Polizia Stradale ha avviato gli accertamenti per stabilire perché la vettura abbia improvvisamente sbandato.

Al momento non viene indicata una causa certa. Tra gli elementi che dovranno essere verificati ci sono la possibilità di un malore improvviso, un colpo di sonno oppure una manovra errata. Saranno i rilievi e gli ulteriori accertamenti a consentire agli investigatori di ricostruire l’esatta dinamica.

Durante le operazioni di soccorso è stata chiusa temporaneamente la prima corsia della Tangenziale in direzione Milano, mentre è stato interdetto anche l’accesso all’area di servizio Bazzera Nord.

Sul luogo della tragedia hanno lavorato fianco a fianco vigili del fuoco, sanitari, Polizia Stradale e personale di Autostrade Alto Adriatico.

Chi era Alberto Pinton

La vittima, Alberto Pinton, aveva 44 anni. Era nato a Dolo e viveva a Pianiga, nella zona di Albarea.

Nella sua vita professionale aveva lavorato per anni come pasticcere e panificatore, un’attività alla quale era tornato anche recentemente. Accanto al lavoro coltivava una grande passione per la danza, tanto da svolgere l’attività di istruttore e coreografo presso la scuola Vela Fitness Asd di Vigodarzere, nel Padovano.

Una figura conosciuta anche nel mondo sportivo e della danza locale, la cui morte ha lasciato sgomenta la comunità di Pianiga.

Il cordoglio di Pianiga

La notizia dell’incidente ha provocato profondo dolore tra le persone che conoscevano il 44enne. A esprimere il cordoglio dell’intera comunità è stato il sindaco di Pianiga, Massimo Calzavara, che ha manifestato vicinanza alla madre, alla sorella e a tutti i familiari e alle persone che hanno voluto bene ad Alberto.

Intanto, mentre la famiglia affronta il dolore per una morte improvvisa e drammatica, proseguono gli accertamenti della Polizia Stradale. L’obiettivo degli investigatori è ricostruire ogni dettaglio di quei pochi istanti che hanno preceduto lo schianto e chiarire perché la Fiat Panda abbia perso il controllo proprio all’altezza dell’area di servizio.

La strada, dopo le operazioni di soccorso e i rilievi, è stata progressivamente riaperta al traffico. Resta una tragedia ancora da ricostruire nei suoi aspetti decisivi: perché Alberto Pinton abbia perso il controllo dell’auto e cosa abbia provocato quello sbandamento improvviso.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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