Il luogo dove si è verificato il dramma nel calabreseIl luogo dove si è verificato il dramma nel calabrese

La coppia, entrambi 30enni, viveva in Germania ed era tornata in Calabria per le ferie

Un uomo di 30 anni ha sparato alla ex compagna, coetanea, e subito dopo ha rivolto la stessa pistola contro di sé tentando di togliersi la vita. È accaduto a Mongrassano, in provincia di Cosenza, all’interno dell’abitazione del padre del 30enne, dove la coppia si trovava durante un periodo di vacanza in Calabria. Entrambi sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza all’ospedale di Cosenza.

La donna, raggiunta da un colpo d’arma da fuoco, è stata sottoposta a un lungo intervento chirurgico. Le sue condizioni vengono considerate stabili e, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita. Più serio il quadro clinico dell’uomo, che avrebbe riportato una grave ferita alla testa nel tentativo di suicidarsi e dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, dovranno chiarire cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti alla sparatoria.

La discussione in casa e poi gli spari

Secondo una prima ricostruzione, il dramma sarebbe maturato al culmine di una discussione tra i due, il cui rapporto attraversava da tempo una fase di difficoltà (erano tornati insieme da poco). Sembra che la discussione sia sfociata nel dramma mentre parlavano del compleanno del figlio ma si parla anche di un nuovo confronto dopo l’ennesima crisi di coppia.

L’uomo avrebbe impugnato una pistola e avrebbe sparato contro la ex compagna, ferendola. Subito dopo avrebbe utilizzato la stessa arma per tentare di togliersi la vita.

A evitare che il gesto avesse conseguenze ancora più drammatiche sarebbe stato il padre del 30enne, presente nell’abitazione. L’uomo sarebbe riuscito a intervenire mentre il figlio stava tentando di suicidarsi.

Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri a stabilire con precisione la sequenza dei fatti, la posizione dei due al momento degli spari e soprattutto perché la discussione sia degenerata fino all’utilizzo dell’arma.

La coppia viveva in Germania: il ritorno in Calabria per le vacanze

Un elemento emerso nelle ore successive riguarda la vita della coppia. I due trentenni vivevano in Germania ed erano rientrati a Mongrassano per trascorrere un periodo di vacanza.

Il loro rapporto, però, sarebbe stato tutt’altro che sereno. Secondo quanto ricostruito finora, la relazione aveva attraversato una fase di crisi e i due sarebbero tornati insieme dopo alcune frizioni. Le tensioni, tuttavia, non si sarebbero completamente dissolte.

Proprio questo aspetto è ora al centro dell’attenzione degli investigatori, che stanno cercando di capire se i contrasti sentimentali possano avere avuto un ruolo nella violenta escalation.

Al momento, però, non è stato definito un movente preciso e ogni ricostruzione resta al vaglio degli inquirenti.

Le condizioni della donna e dell’ex compagno

La 30enne è stata trasferita all’ospedale Annunziata di Cosenza e e sottoposta a un intervento chirurgico durato diverse ore. Le sue condizioni, dopo l’operazione, vengono descritte come stabili e i medici non la considererebbero in pericolo di vita.

Più delicata la situazione dell’ex compagno. Dopo aver sparato alla donna, il giovane avrebbe rivolto l’arma contro di sé, provocandosi una grave ferita alla testa. Anche lui è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cosenza e dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico.

Nonostante la gravità delle lesioni, secondo le informazioni raccolte, anche l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Gli investigatori dovranno inoltre accertare la provenienza della pistola, ricostruire chi la detenesse e verificare ogni elemento utile attraverso i rilievi effettuati nell’abitazione.

Il paese sotto choc: “Una famiglia tranquilla”

La notizia ha suscitato sgomento a Mongrassano, dove la vicenda è avvenuta in un contesto apparentemente lontano da situazioni di particolare allarme.

Una vicina, parlando dell’ambiente familiare, ha descritto la situazione con poche parole: «È una famiglia tranquilla, normale. Lei la conoscevo poco».

Dietro la normalità apparente, però, secondo quanto emerge dai primi accertamenti, ci sarebbero state tensioni nella relazione che non erano state completamente superate dopo la crisi della coppia.

Adesso saranno gli accertamenti investigativi e le eventuali dichiarazioni dei protagonisti, quando le loro condizioni lo consentiranno, a fornire elementi decisivi per comprendere cosa abbia fatto precipitare la situazione.

I carabinieri stanno ricostruendo anche gli ultimi movimenti dei due trentenni e le circostanze che hanno preceduto la discussione. La Procura di Cosenza coordina l’inchiesta per fare piena luce sulla sparatoria e sulle responsabilità.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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