Lupo e Thanat scoprono di essere fuori da Affari Tuoi
Per tre anni sono stati parte integrante del paesaggio di Affari Tuoi, prima con Amadeus e poi con Stefano De Martino. Pierluigi Lupo e Thanat Pagliani erano diventati due dei volti più riconoscibili del pubblico in studio, coinvolti sempre più spesso nelle dinamiche delle partite.
Ora, però, nella nuova edizione non ci sono. Il loro contratto da figuranti speciali è scaduto a giugno e non è stato rinnovato. Una decisione che, raccontano entrambi, è arrivata senza una spiegazione precisa.
Thanat lo ha scritto sui social con una frase che lascia trasparire tutta l’amarezza: gli spettatori continuavano a fermarlo per chiedergli se sarebbe tornato e lui era costretto a rispondere di no, senza sapere nemmeno il motivo.
«Stefano mi aveva detto: “Lupo, non ti preoccupare”»
Per Pierluigi Lupo, a rendere ancora più difficile l’addio è stato soprattutto un particolare. Alla fine della scorsa stagione, durante una cena e poi nell’ultima registrazione, lui e Thanat avevano parlato con De Martino della possibilità di seguirlo a Milano.
I due avevano dato la propria disponibilità, chiedendo soltanto un sostegno per le spese di viaggio, vitto e alloggio. Lupo, residente a Roma, pensava dunque che la loro esperienza potesse continuare.
Poi, prima dell’ultima registrazione, avrebbe salutato il conduttore con una frase precisa: «Stefano, noi ci contiamo». La risposta ricevuta, secondo il suo racconto, era stata: «Lupo, non ti preoccupare».
Quelle parole gli avevano fatto pensare a una conferma. Tanto che ha aspettato una telefonata fino all’ultima settimana di agosto. Telefonata che non è mai arrivata.
Il trasferimento a Milano e il contratto non rinnovato
Lupo non punta il dito direttamente contro De Martino e ammette di non sapere quale peso abbia avuto il conduttore nella decisione finale.
Il trasferimento della produzione negli studi Rai di Milano avrebbe però reso necessario affrontare anche il tema dei costi per permettere ai due di continuare a partecipare. «Questo aspetto economico è sembrato uno scoglio», ha spiegato Lupo a Fanpage.
Il suo contratto, inizialmente uguale a quello degli altri figuranti del pubblico, era poi diventato quello di figurante speciale, con un compenso circa doppio rispetto alla fase iniziale. Una cifra che, precisa, non era comunque paragonabile a un vero cachet televisivo.
A giugno il contratto è terminato e non è arrivato il rinnovo. «Non ci hanno dato spiegazioni», ha raccontato.
La ferita per il saluto a Gennarino
C’è però un altro episodio che Lupo racconta con particolare amarezza. Durante le ultime puntate, Stefano De Martino ha salutato in studio Gennarino, altro volto riconoscibile della trasmissione.
Per Lupo e Thanat, invece, non ci sarebbe stato un momento analogo.
«È come se Gennarino fosse stato riconosciuto a tutti gli effetti come un artista, mentre a noi questo riconoscimento non è stato dato», ha spiegato, collegando la differenza anche al fatto che lui e Thanat non percepissero un vero e proprio cachet da personaggi televisivi.
Una ferita che, tuttavia, non cancella il riconoscimento nei confronti di De Martino. Lupo lo definisce «un ottimo supporto» e lo ringrazia per i due anni trascorsi insieme, pur ammettendo il dispiacere per non essere riuscito a proseguire l’avventura a Milano.
Da Amadeus la nascita del personaggio di Lupo
La storia televisiva di Lupo era iniziata quasi per caso. Dopo vent’anni da contabile amministrativo, aveva studiato per diventare speaker e aveva iniziato a lavorare nelle radio romane, prima di entrare nel pubblico di programmi Rai come I Soliti Ignoti e Domenica In.
Ad Affari Tuoi, durante l’ultima fase della gestione Amadeus, arrivò la svolta. Il conduttore iniziò a coinvolgerlo direttamente nella partita, trasformando progressivamente i suoi interventi in una presenza riconoscibile.
Calcoli, numeri, ragionamenti e persino citazioni letterarie contribuirono a costruire il personaggio. «Senza Amadeus i nostri personaggi non sarebbero mai esistiti», ha riconosciuto Lupo.
Thanat, regista di professione, ha avuto una parabola simile: da semplice figurante è diventato una presenza televisiva conosciuta dal pubblico, arrivando persino a interpretare la Befana nella puntata speciale del 6 gennaio ed essendo protagonista centrale nella prima edizione di De Martino con il quale ha messo su anche divertenti gag.
«Si chiude una porta, si apre un portone»
La nuova stagione è dunque iniziata senza di loro. Ma entrambi sembrano intenzionati a non trasformare l’esclusione in una guerra contro Affari Tuoi o contro chi ha preso la decisione.
Thanat ha scelto una frase emblematica per chiudere il suo messaggio: «Si chiude una porta, si apre un portone».
Lupo, dal canto suo, ha lasciato intendere che l’avventura potrebbe non essere finita. I due hanno già parlato della possibilità di fare qualcosa insieme.
Dopo tre anni davanti alle telecamere, quindi, la domanda non è soltanto perché siano stati esclusi da Affari Tuoi. È soprattutto dove li rivedremo adesso.

