Loredana Lecciso ha raccontato il caso di hackeraggio alla Vita in direttaLoredana Lecciso ha raccontato il caso di hackeraggio alla Vita in diretta

La compagna del cantante ha raccontato a «La Vita in diretta» il tentativo di raggiro

Un messaggio, una richiesta di denaro e una storia costruita per mettere fretta alla vittima. Al Bano è finito nel mirino degli hacker e qualcuno ha tentato di utilizzare il suo nome per ottenere soldi da Loredana Lecciso.

A raccontare quanto accaduto è stata proprio la compagna del cantante di Cellino San Marco, intervenuta durante «La Vita in diretta» del 17 settembre nel corso del collegamento con Maria, la «nonnina investigatrice» che ha già sventato una terza truffa.

«Mi hanno chiesto del denaro dicendo che Al Bano era sotto anestesia»

Il tentativo di raggiro, secondo il racconto di Lecciso, sarebbe avvenuto proprio nella giornata di giovedì 17 settembre.

«È stato hackerato il telefono di Al Bano», ha spiegato la compagna del cantante, chiarendo poi la modalità con cui sarebbe stato messo in atto il tentativo di truffa.

L’obiettivo, infatti, sarebbe stato lei.

«Hanno subito una truffa o meglio volevano fare una truffa a me ed hanno chiesto del danaro dicendo che Al Bano fosse sotto cure odontoiatriche e quindi non avesse la possibilità di pagare».

Una giustificazione costruita per spiegare perché fosse necessario che fosse proprio Lecciso a effettuare il pagamento.

L’IBAN inviato dai truffatori

Il particolare che ha fatto scattare immediatamente i sospetti è arrivato insieme alla richiesta di denaro.

«Mi hanno mandato un Iban dicendo che era sotto anestesia», ha raccontato Lecciso.

La partner dell’artista, però, non ha effettuato alcun pagamento. La richiesta è stata quindi bloccata prima che il tentativo di raggiro potesse andare a buon fine.

«Ovviamente non l’ho fatto e adesso Al Bano procederà. In queste ore si sta muovendo», ha aggiunto la compagna del cantante.

Il caso è quindi destinato ad avere un seguito, dopo che qualcuno avrebbe utilizzato il telefono o l’identità digitale di Al Bano per cercare di convincere Lecciso a trasferire del denaro.

L’appello di Alberto Matano: «Dobbiamo avere gli occhi spalancati»

Il racconto ha riportato in studio il tema delle truffe che utilizzano sempre più spesso identità e situazioni personali per convincere le vittime ad agire rapidamente.

Alberto Matano, conduttore de «La Vita in diretta», ha commentato l’episodio sottolineando come nessuno possa considerarsi completamente al riparo.

«Capita a tutti, è capitato anche a me», ha detto.

Poi l’invito a prestare la massima attenzione: «Dobbiamo avere gli occhi spalancati ed essere sempre vigili perché queste truffe sono ormai all’ordine del giorno».

Nel caso raccontato da Lecciso, la richiesta sembrava avere una motivazione urgente e plausibile: Al Bano sarebbe stato impossibilitato a pagare personalmente perché sotto anestesia per una cura odontoiatrica. Il successivo invio di un IBAN avrebbe completato il tentativo di ottenere il denaro.

Loredana Lecciso e Romina Power, il desiderio di pace

Nel corso della puntata il discorso si è poi spostato sulla vita privata di Al Bano, in particolare sul rapporto tra Loredana Lecciso e Romina Power.

Alla domanda sulla possibilità di arrivare a una maggiore serenità tra le parti, Lecciso ha mostrato disponibilità a fare la propria parte.

«Sono sempre pronta a favorire la pace, non sono una donna di guerra», ha detto.

La compagna di Al Bano ha spiegato di desiderare soprattutto serenità nei rapporti.

«Amo la serenità, mi auguro che si possano appianare innanzitutto i loro rapporti e poi anche con me».

«È faticoso, ma ce la faremo»

Lecciso ha quindi rivolto un augurio anche al rapporto tra Al Bano e Romina Power, parlando della possibilità di ritrovare un equilibrio.

«Auguro una serenità tra i due ex coniugi», ha affermato.

Poi, con una frase che lascia aperta la porta alla riconciliazione: «È faticoso, ma ce la faremo».

La giornata, dunque, ha portato due temi molto diversi al centro dell’intervento di Loredana Lecciso: da una parte il tentativo di truffa legato al telefono di Al Bano, sul quale il cantante starebbe già intervenendo; dall’altra la sua disponibilità a favorire un clima più sereno nei rapporti con l’ex moglie del cantante.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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