Sandra De MonacoSandra De Monaco

La giovane era appena arrivata in palestra a Casi per allenarsi quando si è accasciata

Aveva appena varcato la porta della palestra di via Enrico De Nicola, a Teano, quando si è consumato il dramma. Sandra De Monaco, 23 anni, era arrivata per la consueta sessione di allenamento, aveva lasciato il borsone e si stava preparando a iniziare quando è stata colpita da un improvviso malore.

Era la sera del 18 settembre, intorno alle 19. La situazione è apparsa immediatamente gravissima. La giovane è stata soccorsa anche da un’amica medico, che si trovava nella struttura e avrebbe compreso rapidamente la gravità delle sue condizioni.

È scattata la chiamata al 118 e, dopo i primi soccorsi, Sandra è stata trasferita in ambulanza in codice rosso all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

Sei giorni in Rianimazione, poi la speranza si spezza

Arrivata al nosocomio di via Tescione, la 23enne è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione. I medici hanno tentato di salvarle la vita, mentre a Teano, e soprattutto nella frazione Casi, familiari, amici e conoscenti hanno seguito con apprensione quelle ore interminabili.

Secondo quanto riportato nella ricostruzione, le condizioni neurologiche erano apparse gravissime fin dall’inizio. La giovane ha continuato a lottare per giorni, sostenuta dalla speranza dei suoi cari e dalle preghiere della comunità.

A Casi sono state organizzate anche preghiere collettive, con l’affidamento della ragazza all’intercessione del santo patrono. La notizia del malore aveva rapidamente fatto il giro di Teano, trasformando la speranza per Sandra in un’attesa condivisa da un’intera comunità.

Poi, nella giornata di oggi, è arrivata la notizia che tutti temevano: il cuore di Sandra si è fermato. A soli 23 anni.

A Casi l’ultimo saluto alla giovane

La morte di Sandra De Monaco ha provocato profondo dolore nella comunità di Teano, dove la notizia ha lasciato un vuoto improvviso e difficile da accettare.

I funerali sono stati fissati per mercoledì 23 settembre alle 16, nella chiesa di San Michele Arcangelo della frazione Casi di Teano, in provincia di Caserta. Saranno in tanti a stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo saluto alla 23enne.

Una tragedia iniziata in pochi istanti, con un malore mentre si preparava ad allenarsi, e proseguita per sei giorni tra ospedale, Rianimazione, speranze e preghiere. Fino alla notizia più dolorosa per la famiglia e per tutta la comunità.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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