Paulo Brockway con la compagnaPaulo Brockway con la compagna

Paulo Brockway muore a 44 anni durante la vacanza con la fidanzata

Erano partiti per festeggiare il loro terzo anniversario, innamorati di un’isola che aveva lasciato entrambi senza parole. Durante quella vacanza, però, Paulo Brockway aveva immaginato un futuro ancora più grande con Kerry Debono: guardando Cipro, le aveva detto «Questo è il posto in cui dobbiamo sposarci».

Pochi giorni dopo, quel progetto si è trasformato in un ricordo dolorosissimo. Paulo, 44 anni, originario di Cardiff, è morto durante il viaggio a Cipro, proprio nel giorno in cui la coppia avrebbe dovuto rientrare nel Regno Unito.

Il malore improvviso e la corsa in ospedale

Brockway si è sentito male il 16 settembre, mentre si trovava sull’isola con la fidanzata. Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente e l’uomo è morto il giorno successivo.

Secondo quanto raccontato da Kerry Debono alla BBC, i medici ciprioti le avrebbero spiegato che Paulo aveva avuto un arresto cardiaco collegato a una pancreatite, una patologia che, secondo la donna, non gli era stata precedentemente diagnosticata.

«Non riesco ancora a credere che sia successo tutto questo. Sono assolutamente devastata, con il cuore spezzato e a pezzi», ha raccontato Debono dopo la morte del compagno.

E ancora: «Aveva così tanto per cui vivere e se n’è andato in un batter d’occhio».

Quel lucchetto sul ponte e il sogno del matrimonio

Il viaggio aveva per la coppia un significato speciale. Non era una semplice vacanza, ma un momento pensato per celebrare tre anni di relazione.

Paulo era rimasto particolarmente colpito da Cipro e aveva individuato proprio nell’isola il luogo nel quale avrebbe voluto sposare Kerry. La coppia aveva anche lasciato un lucchetto su un ponte, come simbolo del loro legame.

Un gesto che oggi assume un significato completamente diverso per la donna che ha perso il compagno.

«Eravamo andati lì per festeggiare il nostro terzo anniversario. Lui disse: “Questo è il posto in cui dobbiamo sposarci”», ha ricordato Debono.

La tragedia di una famiglia e un figlio rimasto senza padre

Paulo Brockway lascia un figlio, oltre alla madre, alle sorelle e al fratello. La famiglia, secondo quanto riferito dalla fidanzata, è completamente sconvolta dalla perdita.

Particolarmente difficile sarebbe la situazione della madre dell’uomo, che secondo Debono starebbe affrontando con enorme difficoltà la morte del figlio.

«La sua scomparsa ha colpito anche molte persone che gli volevano bene», ha scritto la donna nella raccolta fondi aperta dopo la tragedia.

L’alpinismo e le montagne come grande passione

Negli ultimi tre anni Brockway aveva scoperto una forte passione per l’alpinismo. Un’attività che non viveva soltanto come sport, ma anche come occasione per raccogliere fondi destinati ad aiutare altre persone.

«Scalava le montagne per beneficenza, raccogliendo fondi per aiutare gli altri», ha raccontato Debono nella pagina GoFundMe.

Per Paulo ogni scalata rappresentava anche una nuova sfida: raggiungere una vetta e poi puntare a quella successiva, ancora più difficile.

«Era qualcosa che lo appassionava incredibilmente e che gli dava tanta felicità», ha scritto la fidanzata.

La raccolta fondi per il funerale

La coppia disponeva di un’assicurazione di viaggio, che secondo quanto riferito dalla BBC ha coperto le spese ospedaliere e il rimpatrio della salma di Brockway a Cardiff. L’uomo, invece, non aveva un’assicurazione sulla vita.

Per questo Debono ha avviato una raccolta fondi per affrontare le spese del funerale e permettere alla famiglia di organizzare l’ultimo saluto.

«Qualsiasi donazione, per quanto piccola, significherebbe moltissimo per noi e ci aiuterebbe a dare a Paulo l’ultimo saluto che merita», ha scritto.

Kerry ha inoltre espresso gratitudine per il sostegno ricevuto dall’ambasciata britannica durante le difficili ore seguite alla morte.

Il viaggio che avrebbe dovuto celebrare tre anni d’amore si è così concluso nel modo più drammatico. A Cipro Paulo aveva immaginato il giorno del matrimonio con Kerry. Oggi, per la donna, quell’isola resta legata a un progetto di futuro interrotto improvvisamente, a un lucchetto lasciato su un ponte e a una frase che difficilmente potrà dimenticare.

Di Redazione

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