Andrea TempestiniAndrea Tempestini

La tragica scoperta nell’abitazione di via Belinzaghi

È morto a 40 anni Andrea Tempestini, vicedirettore e digital editor di Libero. Il giornalista è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Belinzaghi, a Milano, dove il corpo è stato rinvenuto nella cantina dello stabile.

L’allarme è scattato nella serata di ieri dopo la segnalazione di un familiare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale del 118, ma per il giornalista non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Gli accertamenti dei carabinieri

Dopo il ritrovamento sono arrivati nell’abitazione anche i carabinieri, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto. Sul posto ha lavorato inoltre la Sezione investigazioni scientifiche, per effettuare gli accertamenti necessari.

Al momento, sulla base dei primi riscontri, non sono emersi elementi che facciano pensare a un’aggressione. Le forze dell’ordine escluderebbero allo stato attuale anche il coinvolgimento di terze persone.

Restano comunque in corso gli accertamenti per chiarire le circostanze della morte. In questa fase non sono state rese note ulteriori informazioni sulle cause del decesso.

Una carriera costruita nel giornalismo digitale

La scomparsa di Tempestini colpisce il mondo dell‘informazione italiana. Giornalista professionista dal 2010, aveva costruito una parte importante della propria esperienza nel settore dell’informazione digitale.

A Libero ricopriva il ruolo di vicedirettore e digital editor di liberoquotidiano.it, occupandosi quindi anche della strategia e della produzione dei contenuti destinati alla piattaforma online della testata.

Nel corso della sua carriera aveva lavorato anche per Il Sole 24 Ore e per Rai Corporation, maturando esperienze in realtà editoriali di primo piano.

Il cordoglio per la scomparsa

La notizia ha suscitato reazioni anche nel mondo delle istituzioni.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha espresso «cordoglio e vicinanza» alla famiglia di Tempestini e alla redazione di Libero, ricordando la professionalità, l’impegno e la passione del giornalista.

«La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità giornalistica e tra quanti hanno avuto modo di conoscerne la professionalità, l’impegno e la passione per il lavoro», ha dichiarato Bignami.

Anche il presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso il proprio cordoglio, definendo Tempestini un giornalista capace di distinguersi «per professionalità, passione e attenzione al proprio lavoro».

La Russa ha rivolto la propria vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutta la redazione di Libero, sottolineando il contributo dato dal giornalista alla vita della testata.

Il dolore della redazione di Libero

La morte di Andrea Tempestini lascia quindi un vuoto nella redazione della testata per la quale aveva assunto un ruolo di responsabilità.

A soli 40 anni, il giornalista aveva già maturato oltre quindici anni di attività professionale, lavorando tra carta stampata, informazione economica, televisione e soprattutto comunicazione digitale.

Saranno gli ulteriori accertamenti delle autorità a chiarire le circostanze della sua morte. Al momento, gli elementi raccolti non indicano un’aggressione o il coinvolgimento di altre persone.

Di Rosalyn Bianca

Annarita Raiola: la passione per la televisione, la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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