Granata inguardabili nel primo tempo
La Salernitana non va oltre lo 0-0 sul campo del Casarano e torna a casa con tanti rimpianti. Nella gara giocata domenica alle 15 al Capozza, trasmessa in diretta su Rai 2 nell’ambito della Domenica Sportiva Pomeriggio, i granata soffrono nel primo tempo e cambiano passo nella ripresa, senza però trovare il gol.
Granata in difficoltà nel primo tempo, più intraprendenti nella ripresa ma incapaci di trasformare le occasioni in gol. E sugli spalti non ci sono tifosi granata, assenti per decisione del Gos. La partita è stata condizionata anche da un forte acquazzone. Subito dopo è spuntato anche l’arcobaleno. Forse il momento più spettacolare del pomeriggio pugliese.
Il risultato pesa sulla classifica e alimenta le perplessità attorno alla gestione tecnica. La vetta, occupata dal Potenza, resta distante nove punti e la Salernitana continua a non trovare la vittoria in trasferta. Cosmi non nasconde la delusione al termine della partita: «Abbiamo regalato un tempo e commesso troppi errori». Parole che fotografano una prestazione nella quale la reazione della ripresa non basta a cancellare le difficoltà iniziali.
Casarano-Salernitana, la cronaca della partita
L’avvio al Capozza mette subito in evidenza le difficoltà della Salernitana. Il Casarano prova ad approfittare degli spazi e al 8’ Ferrara si costruisce una buona occasione personale, arrivando al limite prima di trovare l’opposizione di Pieraccini. I padroni di casa insistono e all’11’ sprecano una ripartenza in superiorità numerica, quattro contro tre.
La squadra di Cosmi fatica a costruire gioco e a rendersi pericolosa dalle parti di Farroni. Al 12’ D’Ursi serve Vitale al limite dell’area, ma il centrocampista calcia alto. È uno dei pochi tentativi granata di una prima frazione nella quale Lescano, tornato titolare, non riesce a incidere.
Il Casarano, invece, sfiora il vantaggio al 25’: Chiricò inventa per Zanellato, che da posizione ravvicinata trova la risposta di Galeotti. Al 26’ Anastasio prova a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza, bloccata dal portiere avversario. I ritmi si abbassano, ma nel finale il rischio per la Salernitana aumenta.
Al 41’ Ferrara tenta la conclusione da fuori, deviata in angolo. Un minuto dopo è costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Palumbo. In pieno recupero arriva un’altra grande opportunità per i padroni di casa: Galeotti salva su Palumbo e, sulla prosecuzione dell’azione, Chiricò calcia alto dal limite dopo un intervento di Anastasio che non riesce ad allontanare efficacemente il pallone. Si va al riposo sullo 0-0, ma la Salernitana deve ringraziare il proprio portiere.
Ripresa sotto il diluvio: Celiento sfiora il gol
Cosmi prova a cambiare volto alla squadra e nella ripresa la Salernitana rientra con un atteggiamento più aggressivo. Al 3’ il Casarano trova anche la rete con Grandolfo, dopo la conclusione di Chiricò respinta da Galeotti e la traversa colpita da Zanellato. L’arbitro, però, annulla per fuorigioco di quest’ultimo nell’azione.
Al 7’ il tecnico granata inserisce Djamanca e La Gumina al posto di Vitale e Lescano. La mossa porta maggiore vivacità alla manovra. All’11’ D’Ursi ha una buona opportunità di testa, ma la conclusione è troppo debole e finisce tra le braccia di Farroni.
L’occasione più clamorosa arriva al 10’: Celiento si coordina in acrobazia e colpisce il palo alla sinistra del portiere del Casarano. La Salernitana cresce e al 13’ Djamanca entra in area, calcia e trova Farroni pronto a chiudergli lo specchio. Al 21’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, l’esterno granata prova una conclusione a giro che termina fuori di pochissimo.
La pressione prosegue: al 24’ Tascone sfiora il bersaglio di testa, mentre al 25’ D’Ursi calcia al volo su cross dalla sinistra di Villa senza inquadrare la porta. Nel finale Cosmi inserisce anche Gyabuaa e Longobardi, ma il risultato non cambia. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: è 0-0.
Salernitana, un punto che non basta: Cosmi resta sotto esame
La squadra granata evita la sconfitta, ma il pareggio non risolve i problemi. Il primo tempo ha mostrato una Salernitana poco incisiva e vulnerabile nelle ripartenze avversarie; nella ripresa, invece, sono arrivate le occasioni per vincere, senza però la necessaria precisione sotto porta.
Il distacco di nove punti dal Potenza capolista rende il momento ancora più delicato. Cosmi dovrà lavorare sulla continuità della prestazione e sulla capacità di trasformare le occasioni in risultati, mentre intorno alla squadra si apre un’altra settimana di interrogativi.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre, alle 17:30, quando la Salernitana tornerà in campo per il derby contro la Scafatese. Una sfida che può diventare un passaggio importante per provare a invertire la rotta.
Le pagelle della Salernitana
Galeotti 5,5 – Nel primo tempo tiene in piedi la squadra con la risposta su Zanellato ma rischia tantissimo nel finale anche per un’incomprensione con i compagni di reparto. Nella ripresa rischia su una respinta sulla quale si avventa Grandolfo che segna ma il gol è annullato per fuorigioco.
Pieraccini 5,5 – Soffre gli attacchi del Casarano e deve ricorrere agli interventi difensivi per arginare le iniziative avversarie. Non trasmette sempre sicurezza e la retroguardia granata concede troppo nella prima frazione.
Celiento 6,5 – Il suo voto sale soprattutto per la clamorosa rovesciata che si stampa sul palo e rappresenta una delle occasioni più nitide della partita. Prova a dare sostanza alla fase difensiva e finisce per essere uno dei protagonisti della ripresa granata.
Anastasio 5 – Alterna qualche tentativo dalla distanza a momenti di difficoltà nella gestione delle incursioni avversarie. Nel finale del primo tempo non riesce ad allontanare efficacemente il pallone, favorendo la nuova opportunità per Chiricò.
Llano 5,5 – Partita di sacrificio, ma senza particolare incisività. La Salernitana fatica a trovare continuità sulle corsie e anche lui non riesce a dare un contributo determinante alla manovra.
De Boer 6 – Cerca di dare ordine al centrocampo e si procura una punizione interessante al limite dell’area nella ripresa. Esce nel recupero finale dopo una gara senza particolari acuti, ma con un contributo utile nella costruzione.
Tascone 5,5 – Non sempre riesce a trovare tempi e spazi per inserirsi. Nella ripresa ha una buona occasione di testa, che termina di poco a lato, ma nel complesso non incide quanto servirebbe in mezzo al campo.
Villa 6 – Offre una presenza più convincente nella ripresa e mette in mezzo il pallone sul quale D’Ursi prova la conclusione al volo. Si fa vedere in fase di spinta, pur senza riuscire a cambiare l’esito della partita.
Vitale 5 – Fatica a trovare la posizione e a rendersi utile tra le linee. Il tentativo al 12’ del primo tempo, concluso alto da buona posizione, resta uno degli episodi più significativi della sua partita. Cosmi lo sostituisce al 7’ della ripresa.
D’Ursi 5 – Ha più di un’occasione per sbloccare il risultato, ma non riesce a sfruttarle. Il colpo di testa debole dell’11’ della ripresa è emblematico di una prestazione nella quale manca la precisione negli ultimi metri. Nel finale non trova la porta neppure sul cross di Villa.
Lescano 5,5 – Torna dal primo minuto, ma resta ai margini della manovra offensiva e non riesce a mettere in difficoltà la difesa del Casarano. Lascia il campo al 7’ della ripresa insieme a Vitale.
Djamanca 6,5 – Il suo ingresso cambia il ritmo della Salernitana. Attacca gli spazi, impegna Farroni con una conclusione in area e sfiora il gol con un tiro a giro che termina a pochi centimetri dal bersaglio. Tra i più vivaci della ripresa.
La Gumina 5,5 – Entra per dare nuova energia all’attacco, ma non riesce a lasciare un segno concreto. La Salernitana costruisce qualche occasione in più dopo la sua entrata, senza però trovare il gol.
Gyabuaa sv – In campo nel finale al posto di Tascone, non ha tempo sufficiente per incidere.
Longobardi sv – Subentra a De Boer nel recupero e non è valutabile.
All. Cosmi 5 – La squadra regala un tempo, come ammette lo stesso allenatore, e concede troppe occasioni al Casarano. I cambi rendono più vivace la ripresa e la Salernitana sfiora il vantaggio, ma resta l’incapacità di trovare continuità per tutti i novanta minuti. Il pareggio non allontana i dubbi sul percorso granata.






