La Salernitana rompe il digiuno e ritrova fiducia
La Salernitana si prende la prima vittoria stagionale e lo fa con un 4-2 al Potenza che restituisce entusiasmo all’Arechi. Il protagonista assoluto è Antonino La Gumina, autore di una tripletta che cancella in una sola sera dubbi, critiche e lo scetticismo che aveva accompagnato il suo arrivo in granata.
È stata una Salernitana pimpante fin dai primi minuti. Dopo il gol annullato a D’Ursi per fuorigioco di Achik, Celiento ha sbloccato la partita al 6’ con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Due minuti più tardi è arrivato il raddoppio di La Gumina, bravo a trovare l’angolino dopo un’azione insistita.
Il Potenza ha provato a reagire e al 12’ ha riaperto la partita: Petrungaro ha trovato la risposta di Galeotti, ma sulla respinta De Marco ha firmato il tap-in. I lucani hanno anche sfiorato il pareggio, mentre dall’altra parte La Gumina è andato vicino alla doppietta.
La perla di La Gumina e i brividi nella ripresa
Quando sembrava che la Salernitana potesse chiudere il primo tempo senza ulteriori scossoni, La Gumina ha tirato fuori dal cilindro la giocata della serata. Al 44’, servito da Villa, ha controllato al limite dell’area e piazzato il pallone all’incrocio: 3-1 e doppietta personale.
Nella ripresa, però, i granata hanno concesso troppo. Al 9’ Selleri ha approfittato di una nuova respinta non perfetta di Galeotti e ha riportato il Potenza a una sola rete di distanza.
A quel punto la partita avrebbe potuto complicarsi. La Salernitana, invece, ha trovato ancora La Gumina: al 16’ D’Ursi ha lavorato un ottimo pallone e lo ha servito al centravanti, che ha battuto Cucchietti per la terza volta.
Cosmi cambia l’attacco e lascia fuori Lescano
La scelta più coraggiosa di Serse Cosmi è stata quella di affidarsi alla coppia La Gumina-D’Ursi, lasciando Lescano in panchina per tutta la partita.
Una decisione che, almeno per questa sera, ha pagato dividendi enormi. D’Ursi ha garantito movimento e qualità, mentre La Gumina ha trovato tre volte la porta diventando il simbolo della prima vittoria stagionale.
Il tecnico ha poi provato a dare maggiore equilibrio alla squadra inserendo Gyabuaa nel finale, proprio perché uno dei problemi emersi all’Arechi è stata la difficoltà della mediana a mantenere compattezza e distanze.
Il Potenza ha avuto un ultimo sussulto al 29’, con il gol inizialmente assegnato a Petrungaro e poi revocato dopo la revisione al monitor: il pallone non aveva oltrepassato completamente la linea. Poco dopo i lucani sono rimasti in dieci per l’espulsione di Bruschi.
Subito in campo a Barletta
La Salernitana porta dunque a casa una vittoria pesante, ma Cosmi avrà ancora qualcosa da sistemare: troppi spazi concessi al Potenza e una fase centrale che, a tratti, ha perso compattezza.
Salernitana subito in campo martedì 15 settembre, calcio d’inizio alle 21:00, al Putilli di Barletta. Non sono escluse variazioni di orario o di sede (al momento scongiurate) per problematiche legate all’impianto pugliese.
Pagelle Salernitana-Potenza 4-2
Galeotti 5
Serata con più ombre che luci. Sul primo gol del Potenza respinge centralmente e permette a De Marco di ribadire in rete, mentre sul 3-2 di Selleri la sua respinta non è nuovamente impeccabile. Si riscatta parzialmente con il grande intervento su Murano.
Llano 5,5
Non sempre preciso nelle due fasi. Il Potenza riesce a trovare spazi dalla sua parte e la sua prestazione resta al di sotto della sufficienza piena.
Celiento 6,5
Segna il gol che apre la serata con un inserimento perfetto sul corner di Achik. Attento e aggressivo, dà solidità al reparto.
Pieraccini 6
Una prestazione ordinata, senza particolari sbavature. Deve però fare i conti con una squadra che nella ripresa concede qualcosa di troppo.
Anastasio 6
Alterna buone chiusure a qualche momento di sofferenza. Prezioso anche quando accompagna l’azione, come nell’occasione della traversa colpita da Villa.
Achik 5,5
Parte con grande vivacità, mette in difficoltà il Potenza e serve l’assist per il gol di Celiento. Poi cala progressivamente e lascia il campo nella ripresa.
Tascone 5,5
La Salernitana domina per larghi tratti, ma in mezzo manca quella compattezza necessaria per impedire al Potenza di ripartire. Prestazione generosa, non ancora convincente.
Vitale 6
Prova a dare ordine alla mediana e tiene la posizione. Non sempre riesce però a impedire agli avversari di trovare spazio tra le linee.
Villa 6,5
Una prestazione positiva, impreziosita dall’assist per il secondo gol di La Gumina. Colpisce anche la traversa a inizio ripresa.
D’Ursi 6,5
Movimento continuo e qualità nelle giocate offensive. Gli viene annullato un gol in avvio, poi confeziona l’assist per il terzo gol di La Gumina. Esce tra gli applausi.
La Gumina 8
È la serata della rivincita. Tre gol, tutti diversi per costruzione e fattura, e una risposta sul campo a chi aveva accolto con scetticismo il suo arrivo a Salerno. Il primo è da attaccante d’area, il secondo è una perla all’incrocio, il terzo chiude definitivamente la partita. Man of the match senza discussioni.
Djamanca 6
Entra con il compito di dare freschezza alla fascia e svolge il suo compito senza particolari sbavature.
Gyabuaa 6
Cosmi lo inserisce per aumentare la presenza in mezzo al campo e proteggere il risultato. Operazione riuscita.
Zoia s.v.
Pochi minuti nel finale, troppo poco per una valutazione.
Bevilacqua s.v.
Entra insieme a Zoia e prova anche la conclusione dalla distanza, respinta da Cucchietti. Tempo insufficiente per giudicarlo.














