Il cantante rompe il silenzio dopo lo stop alle attività artistiche deciso in seguito allo scontro in bicicletta in cui perse la vita un uomo di 41 anni
Dopo mesi lontano dalle scene, Paolo Belli è pronto a ricominciare. Il cantante e showman modenese ha annunciato il ritorno alla propria attività artistica con un video pubblicato sui social, interrompendo il silenzio scelto dopo il drammatico incidente in bicicletta dello scorso luglio, nel quale perse la vita un uomo di 41 anni.
Una decisione che arriva dopo uno stop volontario, durante il quale aveva sospeso gli impegni professionali e il tour estivo. Nel suo messaggio, l’artista ha voluto soprattutto ringraziare le persone che gli sono rimaste vicino, spiegando però che il ritorno al lavoro non significa aver lasciato alle spalle quanto accaduto.
Il messaggio di Paolo Belli: «Ho deciso di tornare al mio lavoro»
«Subito dopo quello che è accaduto ho scelto di rimanere in silenzio per rispetto e deciso di sospendere tutte le mie attività artistiche e professionali», ha raccontato Belli nel filmato. Una pausa che aveva riguardato ogni aspetto della sua vita pubblica, compresi gli impegni televisivi.
Adesso la scelta di ripartire, accompagnata da un ringraziamento rivolto a chi, in questi mesi, gli ha fatto sentire la propria vicinanza. «Volevo ringraziare tutti voi per il grande affetto che mi avete dimostrato con le vostre parole, con i vostri pensieri o anche con un semplice saluto per la strada. Grazie davvero».
Il cantante ha riconosciuto anche il ruolo delle persone che lavorano al suo fianco: «Ripartire lo devo a tutti voi e lo devo anche a chi lavora insieme a me».
Poi le parole che spiegano meglio il suo stato d’animo e il significato di questa ripartenza: «Sicuramente lo farò con uno stato d’animo diverso, senza dimenticare nulla anche quando mi vedrete sorridere e cantare». Infine il saluto ai suoi sostenitori: «Ci vediamo presto in giro. Ciao a tutti».
L’incidente in bicicletta e la morte dell’uomo di 41 anni
La vicenda risale al 13 luglio, quando Belli era impegnato in un giro in bicicletta nelle campagne della Bassa Reggiana, nella zona di Cognento, tra Correggio e Campagnola. Durante l’uscita si verificò il violento impatto con un uomo di 41 anni, Alessandro Magnani, che stava svolgendo un’attività lavorativa per conto della propria società di servizi.
La vittima aveva appena notificato alcuni documenti per conto di una compagnia di distribuzione dell’energia elettrica e stava tornando verso la propria automobile quando venne investita dalla bicicletta condotta dall’artista, 64 anni.
L’uomo cadde sull’asfalto e non si rialzò più. Le sue condizioni apparvero subito gravissime: venne soccorso e trasportato in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma, dove morì il giorno successivo.
Le indagini furono affidate alla Polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana. La Procura di Reggio Emilia iscrisse Paolo Belli nel registro degli indagati, come atto dovuto in vista degli accertamenti sull’incidente. Un passaggio procedurale che non equivale a un accertamento di responsabilità.
Lo stop al tour e l’assenza da Ballando con le stelle
Dopo lo scontro e la morte del 41enne, Belli aveva scelto di fermarsi. Aveva interrotto il tour estivo e sospeso tutti gli impegni artistici e professionali, compresa la partecipazione in video alla nuova edizione di Ballando con le stelle, il programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, nel quale era atteso al suo fianco.
Ora il ritorno, annunciato direttamente ai suoi follower. Non una ripartenza all’insegna della spensieratezza, ma una scelta che lo stesso artista ha voluto accompagnare con parole molto chiare: tornare a sorridere e cantare, senza cancellare il ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente questi mesi.

