Sette persone ricoverate all'ospedale di Prato per intossicazioneSette persone ricoverate all'ospedale di Prato per intossicazione

Malori durante la notte a Casa Serena, a Mezzana: coinvolti anche quattro dipendenti

Notte di paura alla Rsa Casa Serena di Prato, dove un’improvvisa ondata di disturbi gastrointestinali ha coinvolto diversi ospiti e alcuni dipendenti. Sette anziani sono stati trasferiti in ospedale dopo aver accusato vomito e diarrea, mentre altri residenti hanno manifestato sintomi più lievi. Nelle stesse ore si è verificato anche il decesso di un ospite, colto da un arresto cardiaco. Al momento, tuttavia, non ci sono elementi per collegare la morte dell’uomo ai malori che hanno interessato la struttura.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dell’Asl e dei Nas dei carabinieri, chiamati a chiarire l’origine dei disturbi e a verificare le condizioni igienico-sanitarie della residenza. Tra le ipotesi inizialmente considerate c’è quella di una possibile intossicazione alimentare, ma non è ancora possibile stabilire con certezza la causa.

Sette anziani ricoverati, malori anche tra il personale

I primi episodi si sono verificati nel corso della notte, quando alcuni ospiti di Casa Serena hanno cominciato ad accusare problemi gastrointestinali. La situazione ha richiesto l’intervento dei soccorritori e il trasferimento di sette anziani al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, anche con il supporto della Pubblica Assistenza.

I pazienti sono stati sottoposti agli accertamenti sanitari e trattenuti in osservazione. Secondo le prime informazioni, nessuno sarebbe in gravi condizioni. Altri tre ospiti, che avrebbero manifestato sintomi più lievi, sono rimasti nella struttura.

I disturbi non hanno riguardato soltanto gli anziani. Anche quattro dipendenti su 35 hanno accusato malesseri gastrointestinali simili. Un elemento che ha spinto ad approfondire l’ipotesi di una possibile origine comune dell’episodio.

Muore un ospite, da chiarire le cause del decesso

Nelle stesse ore si è verificata un’altra grave emergenza all’interno della Rsa. Un anziano ospite, già affetto da patologie e in condizioni di salute compromesse, è andato in arresto cardiaco ed è morto nonostante il tempestivo intervento delle infermiere.

Le cause del decesso sono in fase di accertamento. Al momento non risultano elementi che permettano di stabilire un collegamento tra la morte dell’uomo e i casi di vomito e diarrea registrati tra gli altri residenti. I due episodi devono quindi essere considerati distinti fino a quando non emergeranno eventuali riscontri dagli approfondimenti sanitari.

Tamponi e campionamenti: attesi i risultati entro 72 ore

Per individuare l’origine dei malori sono stati avviati controlli su tutta la struttura. Tutti gli ospiti e i dipendenti sono stati sottoposti a tamponi sanitari, mentre sono stati prelevati campioni anche dall’acqua, dalla cucina e dagli ambienti della residenza.

I tecnici dell’igiene dell’Asl Toscana Centro procederanno con le verifiche e i risultati sono attesi nell’arco di 48-72 ore. Gli esami dovranno chiarire se si sia trattato di un’infezione gastrointestinale di origine virale oppure di una contaminazione alimentare.

Tra gli elementi presi in considerazione c’è il fatto che gli anziani consumano abitualmente i pasti all’interno della Rsa e che anche una parte dei dipendenti mangia nella struttura durante i turni di lavoro. Una circostanza che rende necessario verificare anche l’eventuale coinvolgimento degli alimenti, senza però anticipare conclusioni.

Casa Serena, la struttura gestita dalle suore a Mezzana

La vicenda riguarda la Rsa Casa Serena, situata in via Chiarugi, nel quartiere di Mezzana, a Prato. La residenza, che ospita complessivamente 38 anziani, è gestita dalle suore ed è di proprietà della parrocchia di San Pietro a Mezzana. La struttura svolge la propria attività in convenzione con l’Asl Toscana Centro.

È stata la diocesi di Prato a rendere nota la vicenda, spiegando che per avere un quadro più preciso sulle cause dei disturbi gastrointestinali sarà necessario attendere l’esito delle analisi. Nel frattempo proseguono gli accertamenti sanitari e le verifiche dei Nas.

L’attenzione resta concentrata sulla ricostruzione di quanto accaduto durante la notte e sull’individuazione dell’eventuale agente responsabile dei malori. Solo i risultati dei tamponi e dei campionamenti potranno chiarire se all’origine dell’episodio ci sia stato un virus, un’intossicazione alimentare o un’altra causa.

Di Redazione

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