Omicidio-Desirée

La svolta nel cuore della notte dopo una giornata di ricerche ed interrogatori fiume. Ci sono due fermati per la morte di DesirĂ©e Mariottini. Si tratta di due uomini di origine senegalese, sprovvisti di documenti in regola, Mamadou Gara di 26 anni e Brian Minteh di 43 anni. Entrambi sono ritenuti responsabili, in concorso con altre persone, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario. Il blitz è scattato nella notte ed è stato portato termine dagli agenti della squadra mobile di Roma della Polizia di Stato.  Gli investigatori stanno cercando almeno altri due individui. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine DesirĂ©e sarebbe stata drogata e stuprata.  La sedicenne sarebbe rimasta incosciente per ore a causa di un mix micidiale di droghe e poi abusata piĂ¹ volte da piĂ¹ persone. Secondo i primi riscontri degli inquirenti la giovane avrebbe assunto droga giĂ  nel pomeriggio del 18 e avrebbe perso coscienza per poi morire nella notte. In quel lasso di tempo, mentre dallo stato di incoscienza si passava alla morte, si sarebbero consumati gli abusi.

Omicidio Desirée: si cercano altre due persone

Ieri anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini si è recato sul luogo della tragedia. Il vice premier è stato contestato al suo arrivo a San Lorenzo al coro di “sciacallo, sciacallo”  davanti allo stabile abbandonato di San Lorenzo dove è stata ritrovata DesirĂ©e Mariottini. Il ministro ha rinunciato ad entrare nello stabile. Davanti all’ingresso è stato accolto da contestatori con striscioni e cori. Per lui anche applausi “Se il buon Dio lo permette io torno, e da ministro tornerĂ² con la ruspa. Ci sono cento palazzine a Roma in queste condizioni con delinquenti che difendono le occupazioni abusive e lo spaccio”.  Subito dopo il fermo dei due cittadini senegalesi Matteo Salvini ha manifestato che ha elogiato le forze dell’ordine per il blitz di questa notte.

Omicidio Desirée: il tweet di Matteo Salvini

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *